Alcuni percorrono per anni le strade di Bologna senza nemmeno prestare attenzione a queste stranezze. Altri, specie gli studenti bolognesi, le conoscono perfettamente e le mostrano vantandosi in più occasioni, soprattutto quando si trovano a fare da Cicerone per turisti e turiste che intendono visitare la città!
Se anche a voi interessa far colpo su giovani studentesse universitarie in Erasmus, non vi resta che prendere appunti! Oggi voglio fare luce su alcuni interessanti segreti che rendono Bologna ancor più mitica: ecco 5 curiosità per far colpo sui turisti!

I Portici
A Bologna non hai mai bisogno di un ombrello! Nessun’altra città al mondo ha un numero di portici maggiore. Solo nel centro i portici coprono una distanza di circa 38 km. Da sempre costituiscono un elemento fondamentale dell’architettura bolognese, importanti dal punto di vista storico e culturale al punto tale da essere candidati ad entrare nella lista dei Patrimoni Umanitari UNESCO.

Il Nettuno
Jean de Boulogne, noto anche come Gianbologna, è lo scultore che ha creato il celebre bronzo di Nettuno in Piazza Maggiore. Ciò che incuriosisce è un dettaglio davvero singolare, legato ad una particolare vicenda che all’epoca destò parecchio scalpore. Pare infatti che Gianbologna volesse munire la sua creatura di genitali ben evidenti ma fu dissuaso dai Clericali che commissionarono l’opera. Quel birbante di Gianbologna ubbidì, tuttavia scolpì il bronzo in modo tale che, se osservato da una determinata angolazione, il pene del dio dei mari apparisse in forma eretta. Alle spalle della statua, spostato sul lato, si trova la “pietra della vergogna”, ovvero il punto esatto in cui bisogna posizionarsi per accorgersi di questo scerzoso gioco di prospettiva.

Il telefono senza fili
Se vi trovate sotto Palazzo del Podestà in Piazza Maggiore e siete in compagnia di un’altra persona potete divertirvi a giocare con l’eco: basta semplicemente posizionarsi ai lati opposti delle volte tra e bisbigliare al muro con un tono di voce bassissimo. La particolare conformazione architettonica permette alla voce di passare ed essere percepita fedelmente nonostante la distanza.

Le Tre Frecce
Camminando lungo Strada Maggiore si giunge sino all’ingresso di Corte Isolani (numero civico 19).
Quì è possibile vedere tre frecce medievali ancora appese in un angolo annerito dal portico. Secondo la leggenda un nobiluomo commissionò l’assassinio della propria moglie, coplevole di adulterio. Tre arceri vennero incaricati di uccidere la donna. Giunti di fronte l’abitazione essi presero di mira, ma di colpo la donna fece cadere le sue vesti mostrandosi totalmente nuda, così i tre uomini non riuscirono a centrare il bersaglio perchè distratti dalle generose forme della dama.

Il Vaso Rotto sulla Torre degli Asinelli
Bologna è famosa per le due torri che si stagliano una accanto all’altra: la torre Garisenda e la torre di Asinelli. In cima a quest’ultima pare ci sia un misterioso vaso rotto. Una leggenda narra che esso rappresenti l’incapacità politica del governo nel risolvere i conflitti cittadini.