Rimini è sicuramente una delle mete turistiche estive più note d’Italia: popolarissima località balneare e paradiso per gli amanti della vita notturna e mondana, Rimini costituisce il centro principale e più popoloso della Riviera Romagnola. Eppure, sebbene l’aspetto culturale della città venga posto spesso in secondo piano, Rimini non è solo spiagge e movida, ma possiede un enorme patrimonio storico-artistico, che vale la pena scoprire durante la vostra vacanza.
Ve ne renderete conto alloggiando vicino al centro storico, da dove i principali monumenti, musei e luoghi da visitare saranno facili da raggiungere. Avrete la possibilità di scegliere tra molteplici itinerari, da quello romano, a quello medievale, rinascimentale o seicentesco. Ma se conoscete e amate il cinema, c’è un itinerario che non potete assolutamente tralasciare, ovvero l’itinerario felliniano: Rimini è stata infatti la città natia di uno dei cineasti italiani più importanti e influenti del mondo, Federico Fellini.

Per provare a conoscere Rimini attraverso lo sguardo dell’insigne regista, si può iniziare con i luoghi in cui sono stati ambientati alcuni dei suoi più celebri capolavori, come “Amarcord” o “I Vitelloni”. I personaggi di questi film si muovono ad esempio in Piazza Cavour, centro politico e amministrativo della città, dove si trova la famosa Fontana della Pigna, così chiamata per via della pigna scolpita sulla sua sommità.

Nel centro storico, all’interno del Parco Federico Fellini, sorge poi il lussuoso Grand Hotel, nominato monumento nazionale nel 1984. Anche se non alloggiate qui, vale la pena farci un salto: tra le mura di questo albergo a 5 stelle, infatti, sono state girate alcune delle indimenticabili scene cardine del film “Amarcord”.

Altra tappa che non può mancare al vostro tour turistico dedicato al grande regista, è il Cinema Fulgor in Corso d’Augusto, dove il maestro vide il suo primo film. L’edificio, inoltre, presto ospiterà la nuova sede della Casa del Cinema.

Da visitare è anche Borgo San Giuliano, il quartiere di marinai e pescatori che tanto era caro a Federico. Tra le vie di questo borgo, una delle zone più popolari e antiche della città, si può respirare un’atmosfera davvero speciale: gli stretti vicoli, le piccole piazzette, le case colorate e i loro murales, vi faranno scoprire odierne reminiscenze felliniane.

Durante il vostro soggiorno non dimenticate di inserire tra le mete imperdibili del vostro tour anche Piazzale Boscovich -utilizzato come scenario sia in “Amarcord” sia ne “I Vitelloni”- e Palazzo Dolci, in Via Clementini n.9, casa dove il regista trascorse la sua adolescenza. A conclusione del vostro itinerario, potrete infine fermarvi per una sosta al monumento di Arnaldo Pomodoro, La Grande Prua, dedicato a Federico Fellini e alla moglie Giulietta Masina.