Uno dei capolavori più amati dell’arte olandese sarà presto in mostra a Bologna. Parliamo della celebre opera “La ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer, divenuto icona dell’arte e della bellezza, nonchè meta di pellegrinaggi artistici.

Il dipinto, opera portante della Golden Age della pittura olandese, evoca bellezza e mistero, quasi al pari della Gioconda col suo mistico sorriso. I lineamenti classici del volto della ragazza protagonista del capolavoro, risalente a cinque secoli fa, stregano e ammaliano i fortunati che possono ammirarli dal vero.

Intorno a questa bellissima ragazza dal copricapo di un intenso azzurro, si è sviluppato un interesse tale da voler indagare nel profondo di quel mistero nascosto dietro gli occhi color cielo. Al quadro, che sarà per la prima volta in Italia, sono infatti stati dedicati romanzi e un film.

La mostra, che si terrà a Palazzo Fava dall’8 febbraio al 25 maggio, ospiterà anche altri capolavori di maestri olandesi del XVII secolo e sarà affiancata da un gran numero di attività collaterali.

Sono infatti previste visite speciali in anteprima, dal 31 gennaio al 6 febbraio, rappresentazioni teatrali per introdurre all’evento, con l’accompagnamento musicale di Battiato.

La rappresentazione per rendere ancora più suggestiva la visita al meraviglioso dipinto, si terrà al Teatro Comunale di Bologna il 19 e 20 gennaio e vedrà tra gli interpreti: Francesca Michielin e Alice, che canteranno i brani composti da Franco Battiato, al quale spetterà l’onore di chiudere lo spettacolo, mentre Giulio Brogi ne sarà il protagonista, impersonando il grande pittore.

Bologna_mostraLa mostra sta già richiamando un elevato numero di turisti, è pertanto consigliabile prenotare quanto prima, considerando che le prenotazioni per la visita guidata con il curatore, che sarà il vernissage di apertura dell’esposizione, sono andate sold-out in 20 minuti.

Una volta assicurati i propri posti, si potranno ammirare in tutta calma i capolavori provenienti direttamente dall’Olanda, dal Mauritshuis Museum dell’Aia che, in questo periodo, ha inviato in “tournee” i suoi tesori. Dopo le esposizioni in Giappone e negli Stati Uniti, i dipinti tornano finalmente in Europa e, prima di rientrare nella storica sede, fanno tappa a Bologna, per una mostra che ha tutti i caratteri dell’eccezionalità e dell’irripetibilità.

Tra le altre opere in mostra che affiancheranno La ragazza con l’orecchino di perla, un altro dipinto del Maestro: Diana e le sue ninfe. E poi opere somme dei massimi protagonisti dell’arte olandese: Rembrandt, Frans Hals, Ter Borch, Claesz, Van Goyen, Van Honthorst, Hobbema, Van Ruisdael, Steen.

Ad ampliare e sottolineare l’opera del grandioso pittore una seconda mostra: Attorno a Vermeer, omaggio a lui tributato da quindici grandi artisti italiani contemporanei. Da Olivieri a Guccione, da Sarnari a Verna, ciascuno interpretando il luminoso universo vermeeriano secondo un inedito binomio tra antico e contemporaneo.

museo mambo 2In occasione della mostra a Palazzo Fava, inoltre, verrà proposta a turisti e amanti dell’arte una card che permetterà di visitare ben 24 musei bolognesi al costo di 12 euro. Qualche idea? A Bologna c’è solo l’imbarazzo della scelta. E’ possibile visitare la storica Casa di Carducci, con biblioteca annessa, il Museo Morandi, dedicato al famoso artista o lasciarsi sorprendere da una delle esposizioni temporanee del Museo MAMBO.

Per chi non è mai sazio d’arte l’intera regione offre moltissime opportunità. In Emilia Romagna merita infatti una visita il Museo del Sale a Cervia.

Cervia, nota principalmente come eccellenza del turismo balneare, è infatti anche l’antica “città del sale“. Non solo quindi uno dei più rinomati centri turistici italiani. Insieme alle località costiere come Rimini, Riccione e Milano Marittima, che attraggono visitatori internazionali grazie ad iniziative all’insegna del divertimento, i maggiori hotel di Cervia e Ravenna ospitano ogni anno milioni di viaggiatori alla ricerca di bellezze naturali e paesaggistiche, cultura e tradizioni oppure di vacanze benessere e relax, grazie alle storiche terme.

Proprio al sale, e alle sue benefiche proprietà, è infatti dedicata la mostra Il sale, i fanghi, il sole: le antiche terme di Cervia, dall’11 gennaio al 16 febbraio, ricca di immagini e documenti rari relativi al vecchio stabilimento termale nelle saline.

Da non perdere poi a Ravenna la mostra permanente “Tutta l’avventura del mosaico“, dedicata interamente incentrata all’arte musiva.

Chi l’avrebbe detto che il mare d’inverno potesse essere così colorato?