La Riserva Naturale Contrafforte Pliocenico tutela il maestoso fronte roccioso che si sviluppa per una quindicina di chilometri trasversalmente alle valli di Reno, Setta, Savena, Zena e Idice, culminando nel rilievo di Monte Adone (654 m).

Il fascino del Contrafforte è soprattutto questo: un mosaico di ambienti diversi e contrastanti con a sud vertiginose pareti assolate ricche di piante mediterranee e a pochi metri, nei meno scoscesi versanti esposti a nord, distese di boschi nei quali compaiono anche faggi, tassi, agrifogli e altre specie tipiche dei territori montani. Oltre al falco pellegrino, l’animale simbolo della riserva che nidifica nelle pareti del Contrafforte, sono numerose le segnalazioni di altre specie faunistiche di rilievo (a cominciare dalla salamandrina di Savi, un raro anfibio che vive in ambienti freschi e umidi).

Per il terzo anno consecutivo la Provincia di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Villa Chigi, propone una serie di escursioni domenicali guidate da studiosi e appassionati conoscitori degli aspetti naturali e strorici dell’area protetta.

Di seguito gli appuntamenti:

Domenica 29 settembre – ore 9.30-13.00

AGRICOLTURA DI ERI E DI OGGI

Il punto di partenza è il podere Mugnao di sopra, uno dei nuclei colonici appartenuti alla grande azienda agricola dalla cui dissoluzione nacquero, quasi mezzo secolo fa, il Parco agricolo naturale dei Prati di Mugnano e la cooperativa Marzolini. Emanuela Rondoni, biologa e appassionata di storia, ed Emilio Veggetti, uno dei primi tecnici della cooperativa, accompagnano attraverso la piacevole alternanza di zone più naturali e ancora coltivate sino al podere Terzanello di sotto, dove sopravvive un’ultracentenaria pianta di vite nota come “Vite del Fantini”. I segni relitti di un’agricoltura un tempo fiorente offrono lo spunto per rievocare un passato anche non troppo lontano e cogliere qualche timido segno di ripresa delle attività agricole in collina.

Appuntamento presso il parcheggio del Parco agricolo-naturale dei Prati di Mugnano – via Vizzano – Sasso Marconi.

Possibilità di pranzare o cenare nel ristorante dei Prati di Mugnano, situato poco prima del grande parcheggio per le auto. Info Ristorante Prati di Mugnano – via Vizzano, 8 – Prati di Mugnano (Sasso Marconi) – tel. 051 841818.

Domenica 13 ottobre ore 9.30-13 – 14.30-17.30

UN CASTELLO BIZANTINO IN VAL DI SAVENA: BRENTO

La studiosa di storia Paola Foschi accompagna in una piacevole passeggiata intorno all’abitato di Brento per raccontare l’origine di questa località, che  fu sede di un antichissimo e importante castello lungo l’antica via che collegava Bologna con la Toscana. Situato sul panoramico pianoro di Monte Castellazzo (481 m), il kàstron Brinton ebbe un ruolo importante al tempo delle lotte tra Bizantini e Longobardi. Dal XII secolo appartenne a vari proprietari, passò al Comune di Bologna e poi cadde in rovina; oggi ne sono visibili pochi resti.

1944-45: LA GUERRA FRA SAVENA E SETTA

Nel primo pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, nella sala del circolo Monte Adone, conversazione con Giancarlo Rivelli, appassionato di storia della Seconda Guerra Mondiale, con approfondimenti e proiezioni di immagini e filmati d’epoca sugli aspri combattimenti tra Tedeschi e Alleati che investirono la zona tra Savena e Setta nel 1944, portando alla distruzione di interi paesi.

Appuntamento a Brento (Monzuno) presso il circolo Monte Adone, in via dello Sport, 1.

Possibilità di pranzare o cenare nella trattoria di Brento oppure nell’Agriturismo Piccola Raieda. Info Vecchia Trattoria di Monte Adone – via Castellazzo, 4/a – Brento (Monzuno) – tel. 051 6775126 / 6778233 – Agriturismo Piccola Raieda – via Brento, 3 – Badolo – Sasso Marconi – tel. 051 847531 – info@piccolaraieda.it – www.piccolaraieda.it.

Domenica 27 ottobre – ore 9.30-13

L’IRRESISTIBILE FASCINO DEI FUNGHI

Nino Lontani, guardia ecologica e appassionato micologo e naturalista, accompagna lungo un percorso ad anello che da Battedizzo raggiunge i Prati di Mugnano sino alle pendici di Monte Mario. Il tema dell’escursione è l’affascinante mondo dei funghi, che durante l’autunno in genere si incontrano numerosi nei diversi ambienti silvestri e prativi toccati dall’itinerario. Un’occasione per scoprire la grande ricchezza e diversità di forme, colori ed esigenze ecologiche di questo gruppo di organismi e per comprendere il loro ruolo fondamentale all’interno degli ecosistemi.

Appuntamento presso il cimitero di Battedizzo, in via Battedizzo – Sasso Marconi.

Possibilità di pranzare o cenare nel ristorante L’Oasi, a dieci minuti di automobile da Battedizzo. Info Ristorante L’Oasi – via Setta, 7 – Sasso Marconi – tel. 051 841608.