Sul territorio persicetano si trovano ben tre interessanti musei.

Il Museo archeologico ambientale ripercorre la storia del territorio attraverso numero reperti archeologici, dall’età romana fino al Rinascimento. Allestito all’interno dell’ottocentesca Porta Garibaldi, che conserva inalterate le caratteristiche di ex carcere mandamentale, ricostruisce su basi concrete l’evoluzione degli stili di vista e del rapporto uomo-ambiente, analizzando le modalità di occupazione del territorio, i tipi di abitazione, gli oggetti d’uso quotidiano, l’economia e le attività produttive, l’alimentazione e l’abbigliamento.

Il Museo d’Arte Sacra, ospitato negli ambienti settecenteschi della canonica attigua alla Collegiata di San Giovanni Battista in piazza del Popolo, raccogli cinquanta dipinti della grande scuola bolognese del XV-XVII secolo e oltre quaranta oggetti di uso liturgico, comprese argenterie del XVI secolo, antichi libri miniati e paramenti sacri.

Focalizzato invece su scienza e natura, il Museo del cielo e della terra è costituito da realtà diverse: la sezione astronomica è una delle più importanti d’Italia, ospita un osservatorio ed il terzo planetario più grande del Paese; l’orto botanico Ulisse Aldrovandi comprende più di 300 specie spontanee della regione; l’area di equilibrio ecologico La Bora è ricca di flora e fauna con percorsi di visita attrezzati, e poi ancora il Laboratorio dell’insetto, una sorta di museo vivente, e il Laboratorio di Storia e Didattica della Fisica Tecnoscienza.

Il Museo del cielo e della terra è un muso “diffuso” sul territorio dei comuni di Terre d’acqua che propone costantemente iniziative interessanti come laboratori per grandi e piccoli e serate con proiezione nel Planetario.

Museo Archeologico Ambientale: http://www.museoarcheologicoambientale.it/

Museo Cielo e Terra: http://www.museocieloeterra.org/

Museo d’Arte Sacra: http://www.comunepersiceto.it/