Ascolto il tuo cuore, città

Portare il teatro e l’arte in luoghi inaspettati. È questa l’idea della rassegna estiva “Ascolto il tuo cuore, città. Esplorazioni artistiche di una città che cambia” firmata Cantieri Meticci, una compagnia teatrale che riunisce artisti provenienti da oltre 20 Paesi differenti (cit. Ambra Notari – Redattore Sociale)

La  rassegna – frutto del lavoro svolto da ottobre 2015 con italiani, migranti, richiedenti asilo e rifugiati nell’ambito dei laboratori teatrali del progetto Quartieri Teatrali sostenuto da Asp Città di Bologna e SPRAR – fa parte di bè bolognaestate 2016, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna.

Dopo mesi di ricerche, laboratori, interviste in 4 quartieri bolognesi, si è andata creando una drammaturgia che raccoglie le voci e i racconti sia dei cittadini che da tanto tempo abitano i territori che di migranti da poco arrivati in città. L’obiettivo artistico è quello di restituire la pluralità di visioni che attraversano i nostri quartieri e di intrecciare nuovamente un rapporto forte tra il fare teatrale e contesti che rischiano invece di essere tagliati fuori dai circuiti culturali ufficiali. Mercati, moschee, case private, negozi di artigiani, studentati, centri di accoglienza, bar e tanti altri luoghi, nella fase di ricerca e di prove, sono stati trasformati in porte di accesso a pratiche artistiche per moltissime persone. Tutti luoghi che, nei giorni della rassegna  diventano i “palcoscenici” in cui fruire delle performances che prendono la forma di esplorazioni in bicicletta o anche a piedi. Guidati da attori di Cantieri Meticci, gli spettatori penetrano in 10 luoghi diversi di ciascun quartiere, dove si svolgono coreografie, scene teatrali, racconti sia di attori che degli stessi abitanti del rione coinvolti nel farne rivivere le atmosfere.  Ogni esplorazione si conclude  in un ritrovo finale accompagnato da un rinfresco e musica dal vivo.

Prossimi appuntamenti sabato 18 in Piazza dei Colori e domanica 19 al Circolo Il Casalone, ritrovo ore 18. “Gastronomade” – un viaggio attraverso racconti di cibo, installazioni artistiche, musica dal vivo e danze dal mondo – sarà lo spettacolo di chiusura e andrà in scena il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato nella splendida cornice di Villa Aldini, struttura di seconda accoglienza.

Questa rassegna – che coinvolge più di 100 persone – rappresenta la prima tappa di un percorso che porterà alla nascita di compagnie stabili: una per ogni quartiere, o addirittura una per ogni rione.

Le esplorazioni si terranno anche in caso di pioggia.

Piccolo vademecum per grandi “esploratori”:

  • 18 giugno Esplorazione del Q.te S. Vitale – ritrovo ore 18 in Piazza dei Colori, altezza civico 8/b
  • 19 giugno Esplorazione del Q.te S. Donato – ritrovo ore 18 al Circolo Arci Il Casalone, via S. Donato 149
  • 20 giugno serata Gastronomade – dalle ore 20 nella splendida cornice di Villa Aldini, via dell’Osservanza 35

Per chi non possiede la bici, possiamo fornirla gratuitamente  grazie alla partnership avviata con L’Altra Babele. Basta specificarlo al momento della prenotazione.

Si consiglia di portare con sé una bottiglietta d’acqua, qualche snack e un vestito da pioggia!

Per info&prenotazione (obbligatoria):
karen@cantierimeticci.it / 333 26 89 051
www.cantierimeticci.it
https://www.facebook.com/cantierimeticci/?fref=ts