Torna il festival “BLUES A BALUES”, giunto alla 12^ edizione, il tradizionale appuntamento di fine estate dedicato al blues, che anche quest’anno porta a Bologna alcuni tra gli artisti più significativi della scena blues nazionale e non solo.

Il festival, organizzato dall’associazione Serena 80 e realizzato grazie al sostegno del Comune di Bologna nell’ambito di bè bolognaestate 2014, si svolgerà nell’arco di due week end: giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 agosto, per proseguire sabato 6 e domenica 7 settembre, in collaborazione con l’associazione Jimi Hendrix Italia.blogspot, con una specifica sezione dedicata al blues elettrico e al rock/blues: il terzo appuntamento di “Jimi Hendrix Live”. I concerti saranno ad ingresso gratuito e si terranno a Bologna al Giardino Davide Penazzi, con ingresso da via della Torretta 12/5 (sotto il ponte di via Libia).

PROGRAMMA DEI CONCERTI

giovedì 28 agosto 2014 ore 21:00

Roberto Menabò

Il chitarrista-cantante bolognese Roberto Menabò è un esperto conoscitore dei vari aspetti della musica folk e blues. Ha pubblicato quattro dischi, tutti favorevolmente accolti dalla critica specializzata sia nazionale che estera, in cui dimostra un’attenzione particolare per il blues arcaico e per le differenti tecniche della chitarra acustica (bottleneck, ragtime, fingerpicking). Ha partecipato, sia come solista che in ensemble con altri musicisti, a festival internazionali sia in Italia che all’estero ed ha tenuto corsi e workshop sulla chitarra acustica e sulla musica afroamericana. Scrittore e collaboratore di diverse riviste specializzate, nei suoi spettacoli presenta alcuni capitoli del suo ultimo libro “Vite affogate nel blues”, in cui racconta la vita e le vicissitudini dei protagonisti del blues degli anni ’30, trasformando il concerto in una storia variopinta, tra aneddotica e musica, del blues rurale delle origini.

The Bluesmen

Storica formazione ferrarese, tra le più importanti in Emilia-Romagna, per anni sui palchi dei principali blues festival italiani dove ha sempre riscosso ampi consensi. Il primo nucleo della band, guidato da Roberto Formignani (chitarra e voce) e Antonio D’Adamo (armonica) si forma nel 1981 quando i due fondano “The Mannish Blues Band”, che ottiene subito diversi riconoscimenti a livello nazionale, mentre il progetto “The Bluesmen” nasce nel 1993. Nel 2005 la prematura scomparsa di Antonio D’Adamo porta l’inserimento di Massimo Mantovani alle tastiere, noto pianista jazz. Dal 2008 la formazione comprende Roberto Poltronieri al basso (ex Equipe 84) e Roberto Morsiani alla batteria (già con gli Skiantos). La band ha all’attivo 8 dischi e collaborazioni con artisti del calibro di Willie Murphy, Alan King ed Andy J. Forest, mentre accompagna regolarmente in tour il songwriter americano Dirk Hamilton.

venerdì 29 agosto 2014 ore 21:00

Cocco & Little Paul Possissippi

Paul Venturi, chitarrista e cantante di scuola mississippiana con tre dischi all’attivo, è un compositore originale e uno spontaneo interprete che ha avuto modo di confrontarsi con bluesmen del calibro di Terry “Harmonica” Bean, Robert Belfour, Brian Templeton e soprattutto James Monque’ D, con il quale si è esibito anche al New Orleans Jazz And Heritage Festival. Nel 2004 incontra Andreino Cocco, uno dei padri dell’armonica blues in Italia, sulle scene dal 1976 con il duo “Cocco & Bisson”, che ha collaborato con Valerie Wellington, Charlie Musselwhite, Louisiana Red, Corey Harris, Big Jack Johnson e molti altri. Le loro esibizioni in duo o in trio, caratterizzate da una carica improvvisativa ed un’intensità espressiva senza pari, hanno lasciato il segno in molti blues festival in Italia e in Europa.

B.B. & The Blues Shacks

Considerata la migliore blues band attualmente in circolazione in Europa, questi cinque musicisti tedeschi (Andreas Arlt chitarra e voce, Michael Arlt voce e armonica, Henning Hauerken contrabbasso, Dennis Koeckstadt pianoforte e organo, Jochen Reich batteria e voce), si sono guadagnati negli anni una solida reputazione. In attività dal 1989, con oltre 3000 concerti e 12 dischi alle spalle (di cui uno vincitore di un Grammy), hanno calcato i palchi dei blues festival più prestigiosi non solo in Europa ma anche in America, Sud Africa, Australia e Dubai. Più volte vincitori del German Blues Award, del Trophées France Blues e di altri importanti riconoscimenti, vantano collaborazioni con diversi artisti americani tra cui Tad Robinson, R.J. Mischo ed Alex Schultz. I loro spettacoli, davvero coinvolgenti e accattivanti, hanno la capacità di catturare il pubblico all’istante.

sabato 30 agosto 2014 ore 21:00

Joe Galullo & The Blues Messengers

Joe Galullo è un autentico bluesman, uno dei pionieri del blues italiano, un artista del tutto peculiare in tale panorama con una lunga carriera alle spalle. Ha girato il mondo incrociando la sua chitarra con i più grandi, da Albert Collins a Buddy Guy, da Charlie Musselwhite a John Mayall. Ha pubblicato sei dischi, composti prevalentemente da brani originali, dai quali emerge la sua anima, in cui convergono le anime di Ray Charles, di Little Richard e di Django Reinhardt. I concerti di Joe sono una garanzia: un grande blues elettrico, tirato e instancabile, caratterizzato da uno stile chitarristico personale e inconfondibile e una voce nera e piena di feeling, unita alle sue doti di intrattenitore. Al suo fianco Alessio Raffaelli alle tastiere, Marco Bellardinelli al basso e voce e Piero Trotta alla batteria e voce.

Nick Becattini Band

Nick Becattini, virtuoso chitarrista pistoiese, è attivo sulla scena musicale dal 1986. Ha lavorato per un lungo periodo a Chicago dove ha avuto modo di collaborare con molti bluesmen tra cui Otis Rush, Sugar Blue, Billy Branch, Pinetop Perkins, Buddy Scott, Phil Guy, e più stabilmente con Son Seals. Ha pubblicato dischi recensiti molto positivamente ed ha partecipato ai più importanti festival italiani ed europei. Nick ha uno stile chitarristico personale, influenzato dai maestri del blues, del rock e del funky, caratterizzato da una travolgente mano ritmica e da un potente solismo lirico. I suoi concerti sono coinvolgenti, intensi e trascinanti, di grande impatto emotivo. La sua band, una delle formazioni di punta della scena blues italiana, è composta da Peewee Durante alle tastiere e voce, Enrico Cecconi alla batteria e Daniele Nesi al basso.

sabato 6 settembre 2014 ore 20:00

Rainbow Bridge

I Rainbow Bridge (Giuseppe “Jimi Ray” Piazzolla chitarra e voce, Paolo “Samro” Ormas batteria, Giovanni Nasca basso) sono una band proveniente da Barletta, tra le più promettenti ed innovative. Nascono nel 2006 e sono molto attivi in tutto il Sud Italia, ricevendo apprezzamenti anche dagli U.S.A. e Germania, ed hanno registrato uno splendido album, “James and the Devil”, molto ben accolto da critica e pubblico. Il tributo a Jimi Hendrix dei Rainbow Bridge è davvero originale ed emotivamente intenso, il trio scava nelle radici che hanno influenzato il grande maestro ed il risultato va al di là di ogni etichetta. Una celebrazione personale e visionaria della musica hendrixiana e dello spirito degli anni ’60, una libera interpretazione di quel sound in un mix travolgente di blues, psichedelia distorta, graffianti improvvisazioni e rock puro.

Vince Pastano

Vince Pastano è un affermatissimo musicista residente a Bologna. Chitarrista della band di Luca Carboni e recentemente anche a fianco di Vasco Rossi, è noto anche come produttore artistico, compositore e arrangiatore. Ha realizzato numerosi progetti personali (Vince, Pulp Dogs, Past The Mark, Araliya, G.O.S.), ha suonato come session player in dozzine di dischi ed ha collaborato con molti artisti, cantautori, compositori e produttori italiani ed internazionali tra cui Hiroko Kouda, George Mann, Riccardo Sinigallia, Guido Elmi, Stef Burns, Ignazio Orlando (CCCP), Roberto Terzani, Beppe D’Onghia, Lucio Dalla, Pino Daniele, Eugenio Bennato, Eugenio Finardi, Tiziano Ferro, Cesare Cremonini e Federico Poggipollini.

Stan Skibby

Polistrumentista di Chicago, famoso nel circuito internazionale, è considerato tra i più carismatici e versatili chitarristi odierni oltre che uno dei più prestigiosi interpreti mondiali della musica di Jimi Hendrix. Stan Skibby ha ottenuto importanti riconoscimenti, ha vinto diverse competizioni negli U.S.A. per il suo tributo a Hendrix ed ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e festival internazionali, dimostrando ovunque, oltre alla somiglianza, un’impressionante vicinanza allo stile chitarristico di Jimi e alla sua presenza scenica. Ha maturato una carriera ricca di collaborazioni con i maestri del blues: Albert King, Buddy Guy, Chuck Berry, Bo Diddley, Hubert Sumlin, Otis Rush, Koko Taylor, Phil Guy, John Primer, Eddie Clearwater, Magic Slim e molti altri. Mancino come Hendrix, ha più volte accompagnato in tour Billy Cox, bassista della Band of Gypsys, l’ultima formazione di Jimi. È attualmente impegnato nell’Experience Hendrix Tour 2014.

domenica 7 settembre 2014 ore 19:30

Gypsy Rainbow

I Gypsy Rainbow sono una band modenese che vanta innumerevoli partecipazioni ai vari eventi dedicati al “guitar hero” di Seattle realizzati in Italia, riscuotendo sempre un grande successo. Sono un “blues power trio” di razza formato da collaudati musicisti che provengono da varie esperienze: Simone Galassi alla chitarra e voce, Enrico Menabue al basso e voce e Marco Soverini alla batteria, ed offrono un esplosivo tributo a Jimi Hendrix. I Gypsy Rainbow hanno collaborato singolarmente con artisti del calibro di Tolo Marton, Davide Pannozzo, Antonio “Rigo” Righetti e molti altri. Nel 2008 a Trasimeno Blues hanno diviso il palco con Eric Sardinas, ottenendo dallo stesso notevole apprezzamento.

Mauro Patelli & Giovanni Marinelli Exp

Mauro Patelli, storico chitarrista rock bolognese attivo dalla fine degli anni ’70, è stato tra i fondatori dei Luti Chroma. Collabora fin dagli esordi con Luca Carboni sia per la realizzazione degli album che partecipando a tutti i tour italiani ed internazionali. Ha scritto musiche per Gianni Morandi e Paola Turci oltre che per Luca Carboni. Tra le varie collaborazioni, vanno menzionate quelle con Jovanotti, Jimmy Villotti, Riccardo Sinigallia, Barbara Cola, Rosario Di Bella ed i CCCP, oltre che con Lucio Dalla, che lo considerava uno dei più grandi chitarristi italiani. Ha anche prestato la sua chitarra e la sua voce per la realizzazione di colonne sonore di film e cortometraggi d’autore. Al suo fianco Giovanni Marinelli, giovane cantante e musicista pugliese trapiantato a Bologna, che ha pubblicato due dischi a suo nome ed ha all’attivo molte collaborazioni con musicisti quali Vince Pastano, Roberto Priori e Massimiliano Scarcia.

Giorgio Cavalli Mr. Blue Experience

Giorgio Cavalli è un chitarrista-cantante di grande talento e versatilità, con variegate e molteplici esperienze musicali alle spalle, che spazia con disinvoltura dal country-blues al jazz, dal rock alla musica etnica. Compositore e polistrumentista, ha lavorato, tra gli altri, con Andy J. Forest, James Thompson, Vinicio Capossela, gli Skiantos, Franco Morone, Ricky Gianco, Enzo Jannacci e Paolo Rossi. Numerose le incisioni discografiche e le apparizioni televisive, nel suo curriculum figura anche una partecipazione al festival di Sanremo a fianco di Alan Sorrenti. Giorgio Cavalli, accompagnato da Ezio Bruzzese al basso e Roberto Morsiani alla batteria, rivisiterà secondo il suo stile originale i classici di Hendrix, senza mancare di raccontare le storie, tra mito e realtà, che portarono Jimi a diventare una leggenda.

Fulvio Feliciano Plays Hendrix

Fulvio Feliciano, chitarrista di Roma, è considerato il miglior interprete italiano e probabilmente europeo della musica di Hendrix, ed ha rappresentato l’Italia in importanti festival internazionali dedicati a Jimi. Con la sua formazione, i Blue Experience, ha più volte accompagnato Leon Hendrix, fratello di Jimi, nelle tournée europee ed ha suonato nei Twin Dragons di Nathaniel Peterson (già con Savoy Brown, Keith Richards, Eric Clapton e Peter Green). Ha collaborato, tra gli altri, con Uli Jon Roth (Scorpions), Graham Oliver (Saxon), Kee Marcello (Europe), Eric Martin (Mr. Big).