Torna il festival “BLUES A BALUES”, giunto alla 11^ edizione, il consolidato appuntamento dedicato al blues italiano, che porta quest’anno a Bologna alcuni tra gli artisti più significativi della scena blues nazionale e non solo.
Il festival, organizzato dall’associazione Serena 80 e realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna, si svolgerà giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 agosto. I concerti, ad ingresso gratuito, inizieranno alle ore 21:00 e si terranno a Bologna al Giardino Davide Penazzi, con ingresso da via della Torretta 12/5 (sotto il ponte di via Libia).

PROGRAMMA DEI CONCERTI

GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2013
The Magic Bones (da Pistoia)
I Magic Bones sono una trascinante band toscana che comprende Emiliano Degl’Innocenti alla chitarra, voce e armonica (che ha collaborato con personaggi del calibro di Guitar Crusher, Ben E. King ed Eddie Floyd, esibendosi più volte a Pistoia Blues); Folco 13 alla chitarra, voce, armonica e trombone; Giovanni Grasso al basso e voce; Enzo Panichi alla batteria e voce (che ha collaborato, tra gli altri, con Jake Lear, Dale Hawkins, The Sweaters e Chicago Blue Revue). I Magic Bones propongono un repertorio di classici e di brani originali che parte dalle radici del blues e, attraverso Ray Charles e Otis Redding, arriva fino ai Beatles ed ai Rolling Stones. Egidio “Juke” Ingala & The Jacknives (da Milano/Bologna) Egidio Ingala, grande swinger e blues performer, è un armonicista dal sound potente, personale e profondo; il suo stile originale ed espressivo unisce timbrica, sensibilità e grande senso del ritmo. Ha pubblicato sei dischi recensiti molto positivamente dalla critica internazionale del settore e dal 2010 si esibisce in tutta Europa con i Jacknives (Marco Gisfredi alla chitarra, Max “Pitta” Pitardi al basso – già con Egidio nei Dirty Hands – ed Enrico Soverini alla batteria), una delle band più apprezzate in circolazione, attiva da oltre 10 anni e specializzata nel creare il perfetto background per le sonorità dell’armonica. I Jacknives hanno registrato due cd con l’armonicista Marco Pandolfi e nel 2006 hanno rappresentato l’Italia al prestigioso International Blues Challenge di Memphis
(U.S.A.). Hanno inoltre collaborato con musicisti quali Paul Oscher, Bob Margolin, David Lee Durham, Janiva Magness, Richard Ray Farrell, Michael Peloquin e Mark Tortorici.

VENERDÌ 30 AGOSTO 2013
Stefano Ronchi Blues Quintet (da Genova)
Stefano Ronchi è un versatile e talentuoso chitarrista e cantante blues e jazz. Attivo dal 2005, ha collaborato con artisti come Billy Branch, Lurrie Bell, Linsey Alexander, James Wheeler, Mary Lane e Bobby Slim James, e attualmente con Zibba & Almalibre, gruppo con il quale ha vinto nel 2012 la Targa Tenco per il miglior disco dell’anno “Come il suono dei passi sulla neve”. Sempre nel 2012 è uscito il suo primo cd solista dal titolo “I’m ready”, accolto molto positivamente dalla critica
europea, in cui il nostro sfoggia una chitarra elegante e raffinata sul solco di maestri come T-Bone Walker e B.B. King. Lo accompagnano Max Vigilante al pianoforte e voce, Fabio “Kid” Bommarito all’armonica, Stefano Cecchi al basso e Marco Fuliano alla batteria.  Angelo “Leadbelly” Rossi & Andreino Cocco Mississippi Power (da Varese/Bologna) Angelo “Leadbelly” Rossi, bluesman e songster di grande feeling, è considerato all’unanimità il principale interprete di blues tradizionale in Italia. Intrattenitore divertente e ironico, nel corso degli anni ha sviluppato un linguaggio proprio, assolutamente originale, che lo pone allo stesso livello dei migliori artisti blues viventi. La sua voce inconfondibile gli consente cambi tonali improvvisi e
laceranti, passando da toni aspri e lamentosi a quelli più dolci, accompagnandosi con la chitarra, l’armonica ed il kazoo, suonati con la stessa istintività e purezza del canto. Al suo fianco Andreino Cocco, uno dei padri dell’armonica blues in Italia, sulle scene dal 1976 con il duo “Cocco & Bisson”, vanta collaborazioni con Valerie Wellington, Charlie Musselwhite, Louisiana Red, Big Jack Johnson, Corey Harris, Tabby Thomas e molti altri.

SABATO 31 AGOSTO 2013
Max Prandi Cha-tu King (da Milano)
Max Prandi è un bluesman padano dal puro stile “down home”. Cantante, polistrumentista e one man band, ha calcato il palco con molti musicisti tra i quali Fabio Treves, Arthur Miles, R. L. Burnside, Cooper Terry, Ronnie Jones e Terry “Harmonica” Bean. Ispirato dal suo amore per il North Hill Mississippi sound e per tutti gli artisti di blues rurale, ha registrato due dischi
caratterizzati dalla particolare formula priva di basso, proponendo un suono scarno, torrido, essenziale e vibrante di emozioni tipiche del Mississippi folk-blues. Tributo a Howlin’ Wolf Luigi Monge presenta: “Howlin’ Wolf – I’m the wolf. Testi commentati” (Arcana Edizioni) Critico, giornalista, traduttore e conferenziere, tra i più esperti conoscitori di blues in Italia e nel mondo, con all’attivo illustri collaborazioni con la Cambridge University Press, la University of Illinois Press e la University Press of Mississippi, il genovese Luigi Monge prosegue il suo mirabile e approfondito studio sulle liriche che hanno segnato la storia della “musica del diavolo”. Nel suo ultimo libro si cimenta nella trascrizione, traduzione e analisi di una cinquantina di testi del leggendario bluesman Howlin’ Wolf (1910-1976), il cui repertorio è stato saccheggiato da gruppi
come i Rolling Stones, i Doors e i Led Zeppelin. Il libro ricostruisce la vita e la carriera di Howlin’ Wolf seguendo l’evoluzione della scrittura dei suoi testi che riflettono la sua complessa personalità. Piero De Luca & Big Fat Mama – featuring Dario Gaggero & Marco Pandolfi (da Genova) È il nuovo progetto musicale targato Big Fat Mama, una delle formazioni di punta della scena blues italiana, in attività dal 1979, con una decina di dischi pubblicati. Piero De Luca al basso, Antonio “Candy” Rossi alla chitarra, Ezio Cavagnaro alla batteria e Gianni Borgo alla chitarra, dopo collaborazioni con musicisti del calibro di Louisiana Red, Eddie C. Campbell, Johnny Mars, Zora Young, Michael Coleman e James Monque’ D, decidono di rendere omaggio ad uno dei più grandi bluesmen di sempre, Chester Arthur Burnett a.k.a. Howlin’ Wolf, con l’aiuto della voce di Dario
Gaggero, particolarmente adatta ad interpretare il Lupo, e dell’armonica di Marco Pandolfi, una garanzia per chi cerca il più autentico Chicago sound.