Dal 07 al 09 Ottobre, nel Parco Cevenini, Via Biancolelli 41-43, Bologna – 18esima edizione

Birra e musica live ogni sera, serata d’apertura con Honest John Plain & The Greenowski’s  in concerto

Tanta birra e buona musica. Sono questi gli ingredienti della “Borgofest”, la tradizionale Festa della Birra di Borgo Panigale, a Bologna, ospitata nel Parco Maurizio Cevenini di via Biancolelli dal 07 al 09 Ottobre prossimi. Accompagnata dall’eco della famosa Oktoberfest di Monaco di Baviera, la Festa della Birra di Borgo Panigale è arrivata quest’anno alla sua 18esima edizione. Sul palco, per festeggiare il traguardo raggiunto, saliranno band d’eccezione, che faranno assaggiare al pubblico le sonorità più trascinanti: dal rock al punk, dal blues al folk, dal country alla musica d’autore.

La serata inaugurale, Venerdì 07 Ottobre verrà salire sul palco Honest John Plain & The Greenowski’s e Max Rocker.

Honest John Plain è il chitarrista cantante della storica band The Boys, che sono una delle più influenti punk band inglesi di tutti i tempi, tanto da essere conosciuti come “i Beatles del Punk”.

Provenienti dalle esperienze di Hollywod Brats e LondonSS (Mick Jones – The Clash, Brian James – Damned, Tony James – Generation X / Sigue Sigue Sputnik) i The Boys caratterizzano la loro proposta musicale da subito unendo lo scanzonato approccio dei primi Who assieme all’impatto sonoro mutuato dall’esperienza d’oltre oceano dei Ramones, coi quali divideranno persino l’intero tour del 1979. Le melodie vocali, spesso corali, a pronta presa sanciscono da subito il successo del gruppo, contribuendo ad elevare canzoni comeTerminal Love, First Time, Brickfield Nights allo status di classici. Honest John Plain da sempre ha affiancato al suo ruolo di chitarrista, cantante, compositore nei The Boys ad innumerevoli progetti paralleli che lo hanno portato a collaborare perfino con Ian Hunter(Mott The Hoople). Tra i progetti solisti di questo poliedrico artista spiccano sicuramente i The Crybabys con membri di UK Subs, Dogs D’amour, i Last Rock and Roll Band assieme alla band norvegese Backstreet Girls ed il recente progetto solista che vede coinvolti Glen Matlock (Sex Pistols), Michael Monroe (Hanoi Rocks), Sami Yaffa (Hanoi Rocks / New York Dolls), Martin Chambers (Pretenders), Verden Allen (Mott the Hoople) .

Honest John Plain sarà accompagnato dai The Greenowski’s come backing band che vede Raimundo Orange alla chitarra, Dave Furlan alla batteria e capitanati da Lester Greenowski al basso e voce. Lester Greenowski nel 2002 fonda i Landslide Ladies, prestoLester and the Landslide Ladies, con i quali per un intero decennio agiterà la scena underground italiana proponendo un repertorio originale ed in continuo divenire. Attraverso 8 dischi, circa 600 concerti in Europa e dividendo il palco con artisti internazionali (Vibrators, Dickies, Slaughter and the Dogs, Backyard Babies, Michael Monroe, L.A. Guns, Enuff Z’Nuff, Faster Pussycat, Dogs D’Amour, Cockney Rejects, Paul Collins Beat ecc.) Lester svilupperà un suono personale ed unico nel suo genere a cavallo tra punk rock e hard rock con una forte sensibilità per le melodie che da subito diventano il segno più riconoscibile delle sue composizioni. Dal 2011 è impegnato come bassista e seconda voce Honest John Plain. Nel 2012 scioglie Lester and the Landslide Ladies per continuare la sua esperienza in solitario, nel 2014 esce con il suo primo disco solista It’s nothing serious just life che vede la partecipazione tra gli altri di Honest John Plain, Ricky Rat (Thee Trash Brats, Cheetah Chrome etc.), Texas Terri (Texas Terri Bomb!, Scabies & James etc.), Wilko Zanni (Rats, Megajam5), Mario Parisini (Lee Konitz etc.), Max Marmiroli (Rockin’ Chairs etc.). Il disco riceve un ottimo riscontro di pubblico e critica arrivando ad essere segnalato tra le novità discografiche più rilevanti del 2014 per Uber Rock (UK) e Maximum Rock’n’Roll (USA).

Dal 2015 assieme a Honest John Plain e Darrell Bath (Vibrators, Uk Subs, Dogs D’Amour, Ian Hunter) Lester è inoltre impegnato come bassista, cantante nella reunion della seminale formazione inglese Crybabys.

Max Rocker scopre la chitarra a 14 anni e nel 2010 inizia a suonare con la Punk/Rock Band “Sick Boys Revue” dove ricopre il ruolo di chitarrista ritmico.

Con i “Sick Boys Revue” ha registrato un Ep e due Album, portati in Tour in tutta Italia riscuotendo consensi dal pubblico. Nel 2016 da vita al suo progetto acustico/elettrico solista dove riversa il suo lato più intimo, fatto d’amore, speranza e tristezza.

Scrivendo sempre con l’energia di un Rocker, mescola il Rock ed il Blues fino ad arrivare alle sonorità Country che segnano il nuovo cammino del cantautore. Il suo modo di comporre lo avvicina al sound di Bruce Springsteen, Steve Earle & Bryan Adams e nell’album in prossima uscita non mancheranno ballate malinconiche e momenti riflessivi.

Sabato 08 Ottobre saranno gli Sweet Talker e Matt “The Drifter” a dividersi il palco.

Gli Sweet Talker sono una band nata dalla passione per la musica e dall’ amicizia che li unisce da anni, assieme al gusto comune per il blues rock, che li ha spinti a scegliere e poi riprodurre quelli che per loro sono i pezzi più importanti della storia del Rock anni ’80 con la serena ambizione di divertirsi e di far divertire il pubblico che è sempre stato, oltre ad un folto gruppo di amici, anche un gran gruppo di appassionati del genere.

Matt “The Drifter” è un semplice ragazzo della campagna trevigiana a cui piace scrivere canzoni. Tutto è nato 10 anni fa quando è stato “obbligato” da un amico a comprare una batteria per suonare in una tribute band degli AC/DC. L’esperienza è stata molto positiva, tanto che continuò ad ampliare i propri orizzonti imparando a suonare il basso elettrico (che attualmente suona con i Dirty/Eyes), l’armonica a bocca, il banjo e la chitarra. Proprio con quest’ultimo strumento lo vedremo sul palco interpretare le sue canzoni che parlano di vita ed esperienze personali.

Gran finale Domenica 09 Ottobre con una serata dedicata alla buona musica e al divertimento allo stato puro grazie ai Drunk Butchers.

I Drunk Butchers nascono nel ’99 in un vecchio pub del centro di Bologna, la band, con all’attivo centinaia di concerti in tutta Italia, è dotata di una grandissima carica ed è diventata ormai un punto di riferimento dell’Irish Folk.

Tutti i concerti avranno inizio alle 21.00 e sono ad ingresso gratuito. Ogni sera il ristorante (apertura alle 19) servirà primi e secondi piatti appetitosi (come i classici wurstel con crauti e i bretzel, senza dimenticare la tradizione  bolognese), il tutto innaffiato da abbondanti riserve di birra Augustiner ed una selezione di birre artigianali italiane.

Per informazioni: info.borgofest@gmail.com