L’economia italiana sta attraversando uno dei momenti peggiori della sua storia e il settore del turismo è diventato una vera e propria ancora di salvezza per diverse città e per quanto anche in questo settore la concorrenza si faccia sentire (vista la tassazione altissima che obbliga gli operatori a proporre prezzi sopra la media), alcune città grazie a un patrimonio storico di valore assoluto, servizi efficienti, un buon numero di offerte voli e sistemazioni per tutte le tasche, si stanno ritagliando ottimi risultati.

Bologna si trova fortunatamente nel gruppo di quelle realtà che stanno facendo registrare trend positivi, al punto da far si che sia divenuta la città d’arte con più turisti nel 2012 rispetto al 2011. Il 2013 si preannuncia da record per il turismo della città, visto che i dati sugli accessi agli sportelli di accoglienza turistica in piazza Maggiore e all’Aeroporto nel mese di luglio, hanno fatto registrare un consistente aumento del 35% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Snocciolando qualche altro dato, si scopre che al Bologna Welcome point di piazza Maggiore hanno chiesto informazioni 11.131 persone, di cui 2.847 italiane, 4.470 di lingua inglese, 1.152 che parlavano francese, 456 in tedesco, 1.387 in spagnolo e altre 819 di diverse nazionalità, europee ed extraeuropee. L’aeroporto di Bologna è oggi tra i meglio collegati d’Italia e per quanto non si possa volare gratis per questa destinazione, i prezzi sono abbastanza competitivi.

Questi dati confermano il trend positivo di aumento dei visitatori, con 971.354 arrivi e 2.036.594 presenze totali. Il calo dei turisti italiani è stato ampiamente compensato dai turisti stranieri, su cui si punta a una forte strategia di fidelizzazione, elemento senz’altro importante e che ha fatto la fortuna di diverse realtà turistiche nel mondo.

L’assessore comunale al Turismo, Nadia Monti, ha dichiarato che Bologna intende rafforzare la propria immagine all’estero, con una una strategia, coordinata con le Istituzioni, che punta ad azioni di promozione nazionale e internazionale di Bologna, oltre che la riqualificazione dei beni culturali locali e relativi servizi. Alla base ci dovrà essere l’occasione rappresentata dall’Expo 2015. In città non resteranno comunque con le mani in mano, visto che per la prossima stagione ci sarà il completamento della riqualificazione dei centri commerciali naturali, oltre che un intervento sulle indicazioni turistiche e di punti di accoglienza, naturalmente anche in inglese. Inoltre ci sarà anche un aumento dei bagni pubblici in centro storico, che verranno realizzati entro la fine del 2013”.