Dal 2 luglio, Tre serate di proiezioni all’aperto per altrettanti importanti documentari selezionati dalla D.E-R (Associazione Documentaristi Emilia-Romagna) con la collaborazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia – Romagna.
Questa è “Estate Doc”, la quarta edizione della rassegna che il 2, 9 e 16 luglio per la prima volta sarà ospitata nel fresco giardino del Centro giovanile Ca’ Vaina, a Imola in viale Saffi 50/b.

Si parte il 2 luglio alle 21,00 con la proiezione di “Una follia effimera” di Andrea Paco Mariani, un film sulla “Par Tot Parata”, una delle parate artistiche di strada più grandi d’Europa, che da ormai più di 10 anni attraversa per un giorno le strade di Bologna con un fiume di persone, strani vestiti e carri colorati. Il documentario ripercorre con immagini e testimonianze dirette il viaggio all’interno del processo creativo che, negli 8 mesi precedenti la Parata, porta alla costruzione dell’evento finale, raccontando i laboratori, le idee, la contaminazione, i sogni ed i problemi dei partecipanti.

Secondo appuntamento il 9 luglio, con “È stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia”, documentario a sfondo biografico e sociale uscito nel 2010,scritto, diretto, scenografato e montato da Filippo Vendemmiati. L’opera racconta la tragica vicenda dell’omicidio di Federico Aldrovandi, studente di Ferrara ucciso nella notte del 25 settembre 2005. Il film è stato presentato l’8 settembre 2010 alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Giornate degli autori ed ha vinto il premio Vittorio De Seta al Bif&st 2011 come miglior documentario e, sempre nel 2011, il David di Donatello come miglior documentario 2010-2011. I fatti narrati partono all’alba del 25 settembre 2005, quando Federico si trova vicino all’ippodromo di Ferrara, luogo in cui avviene l’incontro con una pattuglia di polizia. Passate alcune ore da quell’episodio, la sua famiglia apprende della sua scomparsa. La parte successiva del film tenta di ricostruire la verità di ciò che accadde veramente quella mattina, ripercorrendo le ricostruzioni fatte dalla polizia e le testimonianze di amici e conoscenti. Di seguito il racconto del processo e numerosi documenti degli archivi RAI. Il film, nel’ambito di Estate DOC, è stato inserito nella sezione “Diritti DOC”, pensata per leopere che trattano tematiche come i diritti umani, il diritto al lavoro, alla salute, di cittadinanza, delle donne.

Terza ed ultima proiezione il 16 luglio, per una anteprima nazionale che la regista imolese Margherita Ferri ha voluto dedicare alla sua città. Per l’occasione sarà presentato “Generazione d’Azzardo”, documentario che racconta la storia d’amore di tre giovani con il gioco del poker. Nel poker online o nei tavoli dal vivo, Fabrizio, Alexia e Luca inseguono il sogno di una generazione: vincere. Tuttavia il poker non è solo un gioco, ma può divenire una fonte di lavoro alternativo. Alla serata sarà presente anche Fabrizio Dosi, attore imolese tra i protagonisti del documentario.

La rassegna Estate doc prevede la presenza degli autori come completamento delle serate di proiezione, presenza importante per approfondire i temi trattati, aprire un dibattito pubblico, per indagare i processi creativi. La particolarità che contraddistingue il cartellone di Estate doc è quella della scelta dei siti per le proiezioni che permettono di ampliare il pubblico del documentario non solo coinvolgendo le persone impegnate in iniziative culturali, ma sollecitando anche la curiosità tra gli spettatori più giovani.

Il Centro giovanile Ca’ Vaina è al lavoro per attivare una serie di iniziative collaterali alle proiezioni. Una prima conferma è quella di martedì 9 luglio, quando Lara Alpi, giornalista del settimanale “Sabato Sera”, intervisterà Filippo Vendemmiati sul caso di Federico Aldrovandi.

PER INFO:
Per informazioni contattare il Centro giovanile Ca’ Vaina:
Viale Saffi 50/b Imola
Telefono e fax: 0542 43610
e-mail: cavaina@comune.imola.bo.it