Bologna è una città dai mille volti, capace di spaziare nella sua offerta culturale dai concerti alla kermesse letterarie, passando attraverso mostre di nicchia ed originali. E’ il caso di una esposizione in corso al Museo Archeologico fino al 2 dicembre, che ripercorre la storia del denaro falso. Un tema non facile da affrontare, che viene però proposto al pubblico in maniera molto interessante.

La commistione tra falso e archeologia è infatti anche una provocazione; si pensi ai falsari e alla fuga delle opere d’arte che ancora accompagnano la cronaca dei nostri giorni. La peculiarità di questa mostra è approfondire il tema non solo dal punto di vista legale ma, soprattutto, da quello storico, fornendo uno spaccato di oltre 2500 anni di storia.

Se stavate pensando di cercare un hotel a Bologna, potrebbe essere il momento giusto per farlo. Anche chi ha già visto questa esposizione in altre sedi, essendo itinerante, potrebbe considerare l’idea di tornare a visitarla, visto che ad ogni cambiamento di sede si è arricchita di ulteriori pezzi e storie da raccontare. E’ molto interessante il trend che viene messo in evidenza circa le tendenze che hanno portato l’uomo, durante tutta la sua storia, a cercare di riprodurre in ogni modo, dal denaro greco fino alla moneta elettronica, questa preziosa merce di scambio.

Si apre infatti anche una riflessione sull’effettiva “eternità” di questo modello di attività commerciale; arriverà mai un giorno in cui il concetto di denaro verrà soppiantato da qualcos’altro? Nel frattempo vi consigliamo di visitare la mostra, che sicuramente farà scattare anche in voi tante domande sul passato e sul futuro dei soldi. Buon divertimento!