Visite a tema nelle sale del Museo della città di Bologna seguite da una sosta per gustare insieme una tazza di tè offerta dal Caffè del Museo, Colazione da Bianca
Ogni terza domenica del mese i Servizi educativi di Genus Bononiae. Musei nella Città organizzano un pomeriggio speciale a partire dalle ore 16 presso Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna in cui cultura e piacere accompagneranno i suoi visitatori. Una visita guidata ogni volta diversa approfondirà temi inediti terminando con una fumante tazza di tè che ci attenderà presso il Cafè del Museo, Colazione da Bianca.
Per la prossima domenica in programmazione ecco l’appuntamento che ci aspetta:
17 gennaio 2016 – “Sante, streghe e befane”
Accompagnati dalle affascinanti storie di vita di Caterina de Vigri, Gentile Budrioli e altri misteriosi personaggi, scopriremo che Bologna ha anche un volto magico, taumaturgico, superstizioso, tutto al femminile.
Costo: 11 euro a persona comprensivi di degustazioni di Tè.
La prenotazione è obbligatoria.
Le prenotazioni chiudono alle ore 13.00 del sabato precedente.
Per info e prenotazioni:
Tel: 051/19936329 (dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.00) Email: didattica@genusbononiae.it
Le visite partiranno solo con il numero minimo di 10-12 partecipanti.

Inoltre, ecco il programma delle altre domeniche:

  • 21 Febbraio – “Burattini e burattinai bolognesi e la commedia dell’arte”
    La città di Bologna si svela attraverso i luoghi dediti allo spettacolo e al divertimento tra piazze, teatri, veglioni, balli carnevaleschi e aneddoti su attori e maschere della commedia dell’arte,
    della quale, non dimentichiamolo, il teatro dei burattini è l’indiscusso erede.
  • 20 Marzo – “Bologna al microscopio”
    Bologna è città della scienza da secoli; nel corso della storia ha dato i natali e ha ospitato illustri scienziati famosi in tutto il mondo come Quirico Filopanti, Marcello Malpighi, Gian Domenico Cassini. La visita permette di conoscere la loro vita e le loro importanti scoperte.
  • 17 Aprile – “Bologna com’era e com’è”
    Attraverso i dipinti antichi esposti nelle sale del museo, e il supporto di video e immagini proiettate all’interno di uno spazio appositamente allestito,vengono svelati scorci inediti della nostra città. Uno sguardo “nostalgico” per ricordare edifici e luoghi che oggi non esistono più in un confronto affascinante tra passato e presente.