Da domani, sabato 8 febbraio alle 9 Palazzo Fava apre le porte ai visitatori della mostra “La ragazza con l’orecchino di perla. Da Vermeer a Rembrandt. Il mito della Golden Age. Capolavori dal Mauritshuis”.

Molti sono gli eventi organizzati per valorizzare la giornata:

L’apertura straordinaria: dalle 9 del mattino alle 2 della notte (con chiusura della biglietteria un’ora prima).  In particolare: l’ultima fascia prenotabile è quella delle 21.30-21-50. Dopo questo orario l’ingresso sarà riservato esclusivamente a chi non ha una prenotazione.

I concerti: alle ore 20.30 e alle ore 22.00 nella chiesa di San Colombano,  a 50 metri dalla sede espositiva di Palazzo Fava, il maestro Liuwe Tamminga, accompagnato al flauto dolce dal maestro Kees Boeke, suonerà il clavicembalo decorato da Jan Frans van Bloemen, il virginale, l’organo e in particolare il muselaar, uno strumento musicale dipinto diverse volte da Vermeer. Musiche olandesi di Jan Pieterszoon Sweelinck e  Jacob van Eyck, compositori coevi di Vermeer. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (comunicato esteso allegato).

Sempre a San Colombano inaugura oggi, e rimarrà allestita per tutta la durata della mostra della Ragazza con l’orecchino di perla, la mostra di spartiti e strumenti musicali dell’epoca di Johannes Vermeer, esposizione curata da Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga (comunicato esteso allegato)

Le conferenze: per tutti i visitatori che in quel momento saranno all’interno di Palazzo Fava, l’8 febbraio, nella sala conferenze al terzo piano, con inizio alle 21 (primo turno) e alle 22.30 (secondo turno), Marco Goldin racconterà la mostra di cui è curatore. Anche in questo caso l’ingresso alla conferenza è libero fino a esaurimento dei posti.

Il ristoro per i visitatori in codaper tutte le persone in attesa all’esterno di Palazzo Fava, a partire dalle ore 21 ci sarà un servizio di bevande calde e stuzzichini dolci e salati offerti dall’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia.

L’associazione Panificatori di Bologna e Provincia onora l’arrivo della ragazza con l’orecchino di perla con l’ideazione di un pane a lei dedicato. Il pane artigianale ha la forma di un tulipano ed è decorato con semi di sesamo a ricordare il Paese d’origine del pittore Vermeer, l’Olanda, patria del tulipano e fra i primi importatori di spezie e sementi (foto allegata).

I pasticceri bolognesi hanno invece realizzato la “torta della Ragazza con l’orecchino di perla”.  Un dolce  cremoso al cioccolato con amarene pensato come un matrimonio di sapori  tra l’Olanda, nota per la qualità del cacao, e Bologna e le sue amarene, frutti che da sempre fanno parte della tradizione pasticcera locale (foto allegata).

Per quanto riguarda le bevande calde Colazione da Bianca offrirà una tisana biologica.

 Per tutta la durata della mostra, quindi fino al 25 maggio 2014, i visitatori potranno scoprire le ricchezze artistiche e culturali di Bologna attraverso il ricco programma di eventi collaterali che Genus Bononiae ha realizzato in collaborazione con altre Istituzioni cittadine, in particolare con Bologna Welcome (programma eventi di febbraio allegato).

Informazioni utili per chi deve prenotare e venire in mostra

L’elevatissimo numero di richieste di biglietti che continua a pervenire, da tutta Italia e anche da molte nazioni europee, per la mostra La ragazza con l’orecchino di perla induce a consigliare la prenotazione attraverso il sito internet di Linea d’ombra (www.lineadombra.it) così da evitare prevedibili tempi di attesa al call center  (0422-429999).

Per quanto riguarda la disponibilità dei biglietti acquistabili direttamente in cassa a Palazzo Fava a Bologna (dunque senza prenotazione), ogni giorno sulla homepage del sito di Linea d’ombra verrà pubblicato il numero degli ingressi disponibili per il giorno successivo. La stessa informazione sarà riprodotta su un display luminoso all’esterno di Palazzo Fava, dove sarà possibile leggere la disponibilità, a scalare, sia della giornata in corso, sia quella per il giorno successivo.

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