Siamo arrivati ormai alla settima edizione de Le colline fuori della porta, il fortunato programma di passeggiate ed escursioni che nel titolo è un omaggio a Dino Campana e alla sua perfetta sintesi del peculiare rapporto tra Bologna e le sue colline.

domenica 29 settembre
Alla riscoperta di una valle perduta: dalla “Madonna Grassa” alle sorgenti del Ravone Della valle del Ravone si sanno molte cose, anche se ormai se n’è persa la memoria. Il percorso segue il torrente a partire dalla settecentesca statua della “Madonna Grassa”. Nel primo tratto, ricco di belle residenze, il torrente, che scorre parallelo al sotterraneo acquedotto romano, è segnato da opere di copertura e contenimento; nel secondo tratto un sottile sentiero, da poco riaperto dalle associazioni escursionistiche, si inoltra in terreni abbandonati che stanno ritrovando una nuova naturalità. L’arrivo a Cavaioni offre la piacevole sorpresa di un parco collinare rivitalizzato dalle tante iniziative nell’area verde e nei dintorni.

Ore 9-17 Partenza dalla “Madonna Grassa”, sotto il portico di via Saragozza (in corrispondenza del numero civico 179).

domenica 6 ottobre
Erba e pecore nel Parco Villa Ghigi: Una breve passeggiata per scoprire alcune curiose erbe presenti nei prati e nel sottobosco del parco e raccontarne gli utilizzi nella cultura contadina (come fonti di cibo, strumenti di gioco, materiali da costruzione).
Più tardi, al Palazzino, emozionante incontro con il pastore Michele Arena, il suo gregge di pecore e i suoi cani. Un’occasione
che non capita tutti i giorni per avvicinarsi a un lavoro dal sapore antico, intimamente legato alle caratteristiche naturali del territorio, e per seguire dal vivo la trasformazione del latte in formaggio e ricotta secondo le tecniche della tradizione.

Ore 10-12 Partenza dal parcheggio del parco di via di Gaibola.

domenica 13 ottobre
Da Borgo Panigale a Casalecchio: il Parco Lungo Reno e le campane di San Martino L’escursione offre l’occasione di  percorrere per intero il sistema di aree verdi, ancora in via di completamento, che negli ultimi decenni sono sorte sulle sponde del Reno, nell’ambito di un prolungato impegno di recupero e valorizzazione del fiume da parte di Bologna e Casalecchio. All’ingresso del Parco della Chiusa una bella sorpresa: le campane della chiesa di San Martino suonate in concerto “alla bolognese” dai virtuosi dell’Unione Campanari.
Lo storico sentiero dei Bregoli verso San Luca e la discesa per il “portico più lungo del mondo” riconducono a Bologna.

Ore 9-18 Partenza dal numero civico 162 di via Emilia Ponente, davanti al mercato coperto di Pontelungo (fermata bus 13). In
precedenza, martedì 8 ottobre, ore 20.30, incontro sulla tradizione campanara bolognese alla Casa per la Pace, in via Canonici
Renani, 8.a – Casalecchio di Reno (Quartiere Croce).

domenica 20 ottobre
Villa Baruzziana: un luogo notevole della collina bolognese In occasione della X edizione della Festa della Storia. Dal viale di circonvallazione, imboccando via Petrarca, si risalgono le prime pendici collinari densamente abitate e, attraverso il parco di Villa Baruzziana, si raggiunge il colle un tempo chiamato “Monticello”, dove sorge la bella villa appartenuta allo scultore ottocentesco Cincinnato Baruzzi, allievo prediletto di Antonio Canova. Dal belvedere si abbraccia una ravvicinata e  sorprendente vista sulla città, di recente recuperata con un accurato intervento. Sarà presente Antonella Mampieri, dei musei
civici comunali, che parlerà dello scultore e delle sue opere.

Ore 10-12 Partenza da Porta San Mamolo (zona del mercatino).