Il santuario è un tipico esempio di architettura spontanea di montagna, risalente al 1500: venne edificato in un luogo già oggetto di culto. Qui, secondo la leggenda, la Madonna apparve nei pressi del monumentale alberto di acero visibile ancora oggi, salvando due piccoli pastorelli da una bufera di neve e ridando loro la parola e ancora oggi, il 5 agosto, molti fedeli partecipano alla festa che ricorda l’evento miracoloso.

All’interno del Santuario si ammirano le tante testimonianze di devozione e gli ex voto lasciati a suggello di miracoli e guarigioni: particolamente affascinante è il gruppo di statue lignee policrome donate dalla famiglia Brunori nel XVI secolo.

La località della Madonna dell’Acero è anche il punto di partenza per una bellissima escursione alle cascate del Dardagna. Seguendo i facili sentieri in meno di un’ora si giunge in un luogo magico: il primo salto del torrente.

Proseguendo il cammino in salita immersi nel verde lungo il corso d’acqua si scoprono, una dopo l’altra, le altre tre pozze di acqua freschissima e cristallina dove il torrente precipita scrosciando. Le cascate meritano una visita in ogni stagione: in primavera per le ricche fioriture, in estate per la frescura che sale dal torrente e in inverno quando la neve e il ghiaccio creano un ambiente fatato.

Info:

Via Madonna dell’Acero, 194

tel. 0534. 51052 – info@comune.lizzano.bo.it