Da poco più di una settimana, è stato inaugurato a Bologna un ristorante assolutamente innovativo.

L’originalità del locale si nota fin dall’entrata, in cui troneggia un luminoso cocktail bar, che, fin dalla mattina offrirà un servizio bar con cornetteria d’autore, per poi passare all’ora degli aperitivi a cocktail e tapas ed autentico sushi.

A fianco si apre un’ampia sala ristorante con cucina a vista, dove si potranno ammirare lo chef e la sua brigata al lavoro.

Il locale propone dunque una concezione di full service,cioè di servizio completo, in cui si seguono le diverse esigenze della clientela, offrendo sempre il meglio.

I protagonisti di questa avventura sono tutti professionisti giovani, ma estremamente preparati: iniziando dal giovane pasticcere Alfredo Langella proveniente da Napoli, ma che ha lavorato con il famoso Pasticciere Francesco Elmi a Bologna.

L’artefice dei cocktail è invece Gianni Zottola, barman appassionato e studioso dei numerosi rami dei distillati, che in prevalenza si occupa delle particolari miscelazioni tropicali, esotiche e Tiki, vincitore del Bacardi Gran Prix,.

Per il Sushi sono state messe in campo due autentiche specialiste giapponesi: Yuka e Kazue, coordinate dallo Chef Luigi Sica, che ha maturato un esperienza pluriennale in Giappone a stretto contatto dei migliori sushiman.

Infine il protagonista della cucina è Cosmin Cadar ,uno chef di provata esperienza, nonostante la sua giovane età, egli dai ristoranti in cui ha lavorato (dal Savioli Spiaggia di Riccione, al Ristorante De Pisis di Venezia all’Enoteca Pinchiorri di Firenze) e soprattutto dai grandi chef con cui ha collaborato, da Andrea Montanari a Giovanni Ceresa, ha saputo trarre insegnamenti e suggestioni.

La sua cucina è fresca e segue il corso delle stagioni, interpretando il territorio in maniera creativa.

Dunque in Viale Oriani 38, nome del nuovo ristorante, si sperimenterà questa nuova forma di ristorazione, che tuttavia parte da una lunga esperienza, quella dell’”Osteria dei Cavalieri”, che per più di trent’anni è stato un punto fermo nel panorama della ristorazione bolognese. Adesso lo stile cambia completamente, ma ci auguriamo che rimanga il senso di amicizia, che contraddistingueva l’antico locale perché mangiare assieme è comunque un atto sociale.

www.oriani38.it