Nella Terra dei Motori, dove la passione per auto e moto è tutta da vivere.

Nei “santuari dei Motori”

L’esperienza di viaggio all’insegna della passione per le due/quattro ruote può quindi iniziare con una visita ai “santuari dei motori” con itinerari personalizzati o tour organizzati: dal Museo Ferrari di Marannello (www.museoferrari.com) all’archivio storico e al Museo Ducati (www.ducati.it) di Bologna, bene storico del territorio; dal nuovo Museo Tazio Nuvolari di Mantova (vero e proprio tributo, recentemente inaugurato, al “Mantovano volante” e ai suoi oltre 25 anni di trionfi: dalle prime motociclette ai guanti in pelle, dai caschetti ai trofei, le Targhe Florio, le tante medaglie d’oro vinte negli anni) al Museo Casa Enzo Ferrari a Modena (5000 mq dedicati a Enzo Ferrari e all’automobilismo sportivo, inclusa la casa dove nacque il Drake nel 1898, avvolta dal famoso e avveniristico cofano giallo. Info: www.museocasaenzoferrari.it). Spostandosi nel modenese, nello splendido Castelli di Panzano a Castelfranco Emilia, la collezione privata di Mario Righini ospita la mitica 815 del 1940, la prima macchina costruita da Enzo Ferrari quando ancora non esisteva la sua fabbrica mentre gli appassionati delle due ruote possono dirigersi nel bolognese, a San Martino in Casola – Monte San Pietro, dove la straordinaria collezione di Bruno Nigelli raduna oltre 300 moto d’epoca con modelli rarissimi e pezzi unici, oltre ad una rara e completa raccolta di avvisatori acustici per auto, moto, natanti, allarmi-antiaerei, dal 1900 fino agli anni ‘70 e ’80. Da Bologna a Reggio Emilia per “scovare”, presso il museo dell’automobile a San Martino in Rio, la Zedel Laundalet del 1910, appartenuta a Margherita di Savoia, moglie di Umberto I che incaricò un suo autista di andare al Salone di Parigi e acquistare la vettura più confortevole.

Vivere tutta l’emozione

Dalla vista all’esperienza: per vivere tutta l’adrenalina del rombo dei motori si può fare un test drive con auto d’epoca o bolidi sportivi; partecipare a corsi di guida sicura nella pista del nuovo Autodromo di Mondena o prenotare un posto in prima fila in due circuiti protagonisti delle più grandi competizioni internazionali quali l’autodromo Enzo e Dino Ferrari a Imola (Bo) che ospita una tappa del campionato mondiale Superbike e il Misano World Circuit Marco Simoncelli (Rn), dove dal 13 al 15 settembre 2013 ritornerà il grande circo della Moto GP.

Per chi invece volesse vedere dal vivo 375 auto d’epoca e 130 Ferrari c’è la storica Mille Miglia (al via il 16 maggio e di passaggio a Modena- Info: www.1000miglia.eu) mentre , sempre in maggio (25-26) e sempre a Modena, la prima edizione di Motor Gallery proporrà ai viaggiatori di passaggio una mostra-scambio di auto e moto d’epoca solo italiane, con la possibilità di provarle sulla pista dell’Autodromo di Modena (Info: www.modenaterradimotori.com).

Il Cinquantenario di Lamborghini spazza via ogni dubbio, qualora ve ne fosse rimasto qualcuno, che le provincie del Quadrilatero dell’Unesco siano la zona dove i sogni degli appassionati di motori diventano realtà: per festeggiare i suoi primi 50 anni, dal 7 all’11 maggio la casa di Sant’Agata Bolognese “invaderà” oltre 1.200 km di strade italiane con centinaia di Lamborghini, dalle indimenticabili GT storiche alle avveniristiche supercar attuali, che arriveranno da ogni parte del pianeta per sfilare tra le più belle città d’Italia (Info: www.lamborghini.com.

In giro su due ruote

Vari e suggestivi itinerari di mototurismo permettono di assaporare il meglio di queste zone, dai paesaggi più tortuosi dell’appennino emiliano a quelli più pianeggianti del Mantovano dove soffermarsi per degustare ottimi piatti della tradizione o imparare a riconoscere il vero salame, fra fattorie didattiche e cascine. E prima di fermarsi a dormire in una suggestiva acetaia del modenese un giro nella provincia Rovigo, dove un paesaggio di acqua, golene e isole sabbiose accompagnano il motociclista e il Polesine con il Delta del Pò offre una ricchezza faunistica e naturalistica ineguagliabile oltre ad una gastronomia ricca di gustosi prodotti locali.

Una deviazione verso Barco di Bibbiano, nel reggiano, permetterà di vedere la più grande moto del mondo, ufficialmente entrata nel Guinness dei Primati: un chopper gigante rosso sgargiante di 5 metri di altezza per 10 di lunghezza e pesa 4 tonnellate. Mossa da motore V8 della GM da 5,7 litri al quale è stato abbinato un cambio automatico Buick, è perfettamente marciante e monta pneumatici da 2,2 metri di diametro per un metro di larghezza dal peso di 1.200 kg.

Una pausa benessere

E fra una tappa e un’altra, fra visite museali, test drive, giri in moto e degustazioni, ci si può sempre concedere una rilassante pausa benessere in uno dei bellissimi centri termali delle zone, come le Terme di Salvarola (Mo), a due passi da Maranello e dal quartier generale della Ferrari, dove trascorrere due giorni di massimo relax con trattamenti a base di ossigeno iperbarico, acido ialuronico ed elastina per rigenerare cute e processi metabolici.

Un viaggio nella Terra dei Motori riserva quindi ai turisti un’esperienza unica, che guidata dalle proprie passioni motoristiche, porta ad un viaggio completo, fatto di sapori, cultura, natura, arte e benessere.