Dal 9 agosto, è possibile visitare Rocchetta Mattei nelle giornate di sabato e domenica.

Il castello è stato edificato dal Conte Cesare Mattei nel 1850 sulle rovine di un antico castello con annessa chiesa risalente al 1200. La struttura è stata più volte modificata rendendola un intreccio di camere dai variopinti stili, torri e scalette. Nel 1896 il castello è passato al figlio adottivo Mario Venturoli Mattei che l’ha abitato e modificato fino al 1956, quando, a causa delle difficoltà di mantenimento dovute agli anni della guerra è stato venduto per pochi soldi a Elena Sapori, moglie di Primo Stefanelli, un commerciante di Vergato (detto il Mercantone).

Prima di trovare un acquirente, il castello era stato offerto gratuitamente al Comune di Bologna, il quale, impegnato nella ricostruzione del dopoguerra, l’aveva rifiutato.

La famiglia Stefanelli ha modificato ancora una volta la struttura per renderla un’attrazione turistica, creando falsi pozzo rasoio e false prigioni in stile medievale.

Nel 1986 il castello venne chiuso in quanto erano state trovate delle irregolarità e fino al 2005, anno in cui è stato venduto alla Fondazione Carisbo, era rimasto nel più totale abbandono.

La Rocchetta Mattei è un bene tutelato dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici e nell’ultimo decennio il restauro della struttura sta procedendo per dare nuova vita alle 4 torri dell’ala sud-ovest: la torre dell’orologio, la torre quadrata, la torre tonda e la torre della lanterna con la grossa cupola moresca, oltre ai lavori di consolidamento strutturale visto che il castello poggia su roccia instabile.

Il castello è visitabile nelle giornate di sabato e domenica, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18. Per informazioni visitate il sito web http://www.rocchettamattei-riola.it (Tel. 051 6730311 – Comune di Grizzana Morandi).