Sabato 10 e domenica 11 settembre h. 18 – Fienile Fluò (Bologna)

Danza internazionale nel verde dei colli bolognesi

Running up that hill è un progetto internazionale di residenze e performance di danza contemporanea per gli spazi verdi di Fienile Fluò con Barbara Berti (Italia/Germania), Andrea Costanzo Martini (Italia/Israele), Isabel Cuesta Camacho (Colombia) e Francesca Foscarini (Italia).

Running up that hill propone ogni anno un’ora di spettacolo itinerante, unico nel suo genere, con performance inedite create site specific.
Nel 2016 il festival ospiterà, come ormai piacevole consuetudine, uno dei vincitori del festival internazionale di danza contemporanea delle Canarie MasDanza, ANDREA COSTANZO MARTINI, selezionato in collaborazione con il festival internazionale Danza Urbana.

Martini si esibirà in What happened in Torino? un viaggio attraverso stati mentali ed espressione fisica dove l’obbedienza ad una partitura rigorosa o l’abbandono di essa ancorano il danzatore al palcoscenico in una ricerca di presenza continua.

Running up that hill ospiterà inoltre FRANCESCA FOSCARINI, coreografa indipendente e danzatrice molto versatile, che ha iniziato la sua esperienza professionale con Aldes di Roberto Castello, ha vinto il Premio Equilibrio come migliore interprete e con la sua prima coreografia Kalsh, è stata finalista al concorso GD’A Veneto (Giovane danza d’autore). A giugno, con la sua ultima coreografia Back pack, è stata poi selezionata per la Biennale Danza diretta da Virgilio Sieni.

Al festival presenterà la performance A mare: come il mare in eterno movimento così il cuore pulsa e dà la vita. Il cuore batte senza che la nostra ragione o la nostra volontà possano comandarne il ritmo.

Running up that hill 2015 Gil KererSi esibirà poi ISABEL CUESTA, coreografa, danzatrice e giornalista, cosmopolita ed eclettica per natura, ha studiato medicina all’Università Goethe di Francoforte prima di iniziare la sua formazione di danza a Londra. Come coreografa freelance ha lavorato in Germania, Olanda e Colombia.
Nella sua performance Lex T una ballerina sta ballando allo sfinimento, mentre frammenti di discorsi di politici europei si sentono circa la crisi dei rifugiati e si fondono con testimonianze di coloro che sono sfuggiti alla guerra verso l’Europa. L’intero paesaggio sonoro è permeato dal ritmo della musica elettronica.

Infine ritorna a Fienile Fluò la bolognese, ormai berlinese d’adozione, BARBARA BERTI, giovane coreografa e danzatrice, che proporrà la versione italiana e site specific di I am a shape in a shape, doing a shape. In un flusso libero di movimenti e linguaggio, la Berti esplora, tra sequenze già formate e improvvisazione, l’interazione giocata tra la danzatrice e il pubblico, in un esperimento di sensibilità dove la minima variazione di energia potrebbe essere amplificata.

Fienile Fluò e Crexida
Fra le dolci colline bolognesi, dove i calanchi si fondono con l’azzurro del cielo, il giallo del grano e il verde di vitigni e alberi secolari, si trova Fienile Fluò, antico fienile dove dal 2008 ha la sede dell’Associazione culturale Crexida. A Fienile Fluò Crexida crea e produce i suoi spettacoli e ospita una programmazione culturale continuativa, aperta e varia, improntata alla multidisciplinarità, combinando proposte di teatro, danza, musica, cinema, attività laboratoriali per adulti e per bambini e attività a contatto con la natura. Un aspetto a cui si presta particolare attenzione è la modalità di fruizione innovativa e originale degli eventi e delle attività culturali, fortemente collegate all’ambiente naturale circostante. Dal 2007 Crexida ospita in questo spazio rassegne e spettacoli all’aperto, anche itineranti, che sfruttano le bellissime e particolari scenografie naturali circostanti anche grazie all’ausilio di allestimenti originali e informali per l’accoglienza del pubblico e ospita residenze di artisti attivi in ambito locale, nazionale ed internazionale.

Fienile Fluò
Via di Paderno, 9 – 40136 Bologna
338 5668169 – 051 589636
info@fienilefluo.it
www.fienilefluo.it
www.crexida.it