Ingredienti per 6 persone

Per la pasta: 450 gr di farina – 4 uova medie;

Per il condimento: tartufo bianco pregiato – burro – parmigiano grattugiato.

Preparazione:

Versare la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere le uova ed impastare fino ad ottenere una pasta omogenea. In una casseruola sciogliere il burro, tagliare metà del tartufo a scaglie e aggiungerlo al burro fuso. Togliere dal fuoco.

Stendere con il mattarello una sfoglia sottile meno poco meno di 1 mm, avvolgerla su se stessa formando un rotolo e tagliare delle tagliaelle di circa 6,5 -7 mm, aprire le matasine con le mani e lasciarle asciugare.

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocere la pasta per 3 minuti.

Scolarla e condirla con un burro tartufato, il parmigiano e il restate tartufo tagliato a lamelle.

 

Città del tartufo per eccellenza, Savigno sorge sulle rive del torrente Samoggia e fa parte, insieme con Casalecchi di Reno, Zola Predosa, Crespellano, Bazzano, Monteveglio, Castello di Serravalle e Monte San Pietro, dell’omonoma valle dell’Appennino bolognese occidentale, terra di dolci, colline incastonate di vigneti e impreziosite a giugno dalla fioritura dei ciliegi.

Un itinerario da percorrere tra sentieri di natua e storia, borghi matildei, pievi e antici mulini per scoprire nuovi profumi e sapori.