Ottobre, come da tradizione, è il mese delle “Tartufeste” sull’Appenino Bolognese. Numerose le occasioni per gustare i piatti a base del gustoso tartufo nell’ambito dell’iniziativa “Tartufeste 2014”, promossa dalla Provincia di Bologna in collaborazione con i diversi Comuni. Si parte il 5 ottobre a Castiglione dei Pepoli. Poi, Vergato, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro. Chiusura domenica 26 ottobre, con le Tartufeste di Castel di Casio e Grizzana Morandi.

Domenica 5 ottobre, Castiglione dei Pepoli, Tartufesta
Domenica 12 ottobre, Vergato

Dalle ore 9.00, Mercatino dei Produttori e Fiera mercato per le vie del paese. Stand gastronomici in piazza: borlenghi, polenta, crescentine, tigelle ripiene e non solo…
Ristoranti con menù a base di tartufo: Albergo Ristorante “Cà Venezia”, Ristorante “Il Ritrovo”, Albergo Ristorante “Stella”, Agriturismo “Serra dei Gatti”, Ristorante “da Tony e Robby”.
Alle ore 10.30, Palazzo Comunale Sala Consiliare, “I Funghi dal vero” – Incontro con il micologo per conoscere le specie commestibili e velenose del nostro Appennino. Dalle 12 Musiche e balli popolari, I Biassanot; Piano Bar e Karaoke con Leon Karashow.

Domenica 12 e 19 ottobre, Monzuno
Dalle 10.30 a sera Caldarroste e vino nuovo. Ore 12.30 gastronomia: menù con Polenta e menù al tartufo.
Intrattenimento musicale: 12 ottobre, ore 15.00, Banda Bignardi. 19 ottobre, ore 15.00, Gruppo di ballo La Galoppa.
Mostre:Sala Ivo Teglia: Mostra collettiva degli artisti vincitori dei 2° e 3° premio del concorso artistico Ilario Rossi 2014.
Sala M. Marri: La liberazione di Monzuno. Filmati e documenti inediti della II guerra mondiale a cura di Giancarlo Rivelli e Luca Morini.
Sala Circolo Ilario Rossi: Dipingere le stagioni – Un percorso di pittura con l’acquerello, alla scoperta di sé, tra i boschi e i paesaggi di Monzuno.
Per tutta la giornata, nei due appuntamenti, fiera mercato di prodotto agroalimentari e generi vari.

Domenica 12 ottobre, San Benedetto Val di Sambro
Ore 9, Passeggiata “tartufologica” nei dintorni di San Benedetto Val di Sambro accompagnati da tartufai, per vedere all’opera i loro fidi amici a quattro zampe.
Alle ore 10, Esposizione mercato di prodotti artigianali. Alle ore 10.30 Visita guidata a Mulino Nuovo.
Dalle 12, apertura stand gastronomici, specialità: polenta con sughi vari. Ore 14, inizio danze con la fisarmonica di Valerio e i suoi. Dalle 14.30, dimostrazione dei tartufai, ricerca del tartufo col cane.
Dalle 15 alle 18, nell’Angolo dei bambini, il trottolaio intrattenitore. Alle 16, presso la Biblioteca comunale Gastone Stefanini, “Lezione sul Marrone biondo dell’Appennino”. Introduzione di Adriano Simoncini. Intervento di Renzo Panzacchi, Presidente del Consorzio dei Castanicoltori dell’Emilia Romagna, che terrà una conferenza dal titolo “Vespa cinese: a che punto siamo?”. A seguire dimostrazione di tecniche d’innesto.
Dalle 16 alle 18, nell’aia della Tartufesta, Competizione fra viticultori locali con degustazione di vini prodotti nelle nostre cantine con votazione degli assaggi e successiva premiazione del vino più apprezzato.

Domenica 19 ottobre, San Benedetto Val di Sambro
Ore 9, Passeggiata micologica nei dintorni di San Benedetto Val di Sambro accompagnati da Davida Palumbo, esperto micologo, e da Luca Manieri, esperto intagliatore, che aiuterà i partecipanti a conoscere meglio gli alberi che ci circondano.
Alle 10, Esposizione, mercato di prodotti artigianali. Alle 10.30, Visita guidata al Mulino Nuovo.
Dalle 12 Apertura stand gastronomici, specialità: polenta con sughi vari.
Ore 14, inizio danze con il grande Cantagiro Barattoli Deluxe, orchestrina viaggiante fatta di ingranaggi, meccanismi e marionette.
Dalle 14.30, dimostrazione tartufai, ricerca del tartufo col cane.
Dalle 15 alle 18, Angolo dei bambini, Fattoria didattica “Una animale per amico”, con animali da accarezzare e giochi insieme per imparare.
Alle ore 16, Biblioteca Comunale Gastone Stefanini, Conferenza “Lupi alle porte di case: verità e falsi miti sul rapporto fra uomo e grandi carnivori”, di Davide Palumbo.
Nell’aia della Tartufesta: “Esposizione Mantovani”, le antiche attrezzatura agricole, casalinghe e artigianali di Adriano Mantovani, di San Matteo della Decima, fondatore del museo Arcord d’la campagna.

Domenica 26 ottobre, Castel di Casio
In occasione della Tartufesta, installazione dedicata al tartufo nell’ambito del progetto “Humus” Fertilizzante artistico di Articolture (in collaborazione con Studio Clusterize) realizzato per “Tartufeste 2014”.
TO/LET(Marinangeli/Placucci), duo di artiste visive che attraverso installazioni site specific, interventi di public art, fotografia, video, illustrazione lavora su progetti fortemente relazionati allo spazio architettonico fisico e sensoriale, ragionerà sulla ricercatezza e la preziosità del tartufo: il parallelismo è con l’oro, la cui vita prende avvio – come per il tartufo – sottoterra e la cui forma, forse non a caso, ricorda quella di una grossa pepita.
Leggenda vuole che in paese fosse nascosto un tesoro e che tra la Casa dei Nanni e la Torre corresse un cunicolo sotterraneo dove oro e preziosi venivano conservati fusi. E proprio l’oro è l’elemento visivo e simbolico che caratterizza la loro installazione, che interesserà l’inconfondibile torre al centro della piazza di Castel di Casio, antico crocevia di commerci tra Emilia e Toscana.