EVENTO PER I CONTADINI DI KILOLO (TANZANIA) IN PIAZZA MAGGIORE A BOLOGNA
SABATO 17 OTTOBRE 2015
in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione con il patrocinio del Comune di Bologna, dalla Regione Emilia Romagna
IDEATO E ORGANIZZATO DA CEFA ONLUS
con il supporto di Fabbrica del Sorriso – Mediafriends

Il 17 ottobre 2015 Piazza Maggiore a Bologna ospiterà “Tu Dove sei?”, ideato e organizzato da CEFA il seme della solidarietà onlus, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

L’evento di Pixel Art urbana più grande al mondo, alla sua quinta edizione, sarà a sostegno dei contadini più poveri del distretto di Kilolo (Tanzania).

Dalle 9.00, 10 mila piatti vuoti, simbolo della fame, riempiranno la piazza. Chiunque passerà per la Piazza potrà riempire un piatto vuoto facendo una donazione (5 euro) per vincere la fame. Con l’aiuto di tutti, volontari, scout, turisti, curiosi, famiglie, i piatti formeranno prima l’Albero della Vita – simbolo della nutrizione del pianeta – e poi un campo di grano. Palloncini gialli, simbolo delle spighe, rossi, simbolo dei papaveri e verdi simbolo dei fili d’erba, saranno tenuti a terra da sacchetti di grano e riempiranno man mano i piatti: il campo di grano diventerà un’esplosione di colori, simbolo della vittoria sulla fame.

Quest’evento di arte e solidarietà vuole vincere la fame a Kilolo, in Tanzania, dove il cibo non basta per tutti. Vogliamo aiutare 15.000 persone realizzando serre e orti famigliari distribuendo attrezzi agricoli per la coltivazione di mais, patate, pomodori e cipolle.
CEFA vuole incrementare le capacità produttive degli agricoltori di sei villaggi del Distretto sostenendo l’associazione locale per lo sviluppo della comunitá, così da garantire la continuità e l’autonomia delle attività di progetto per sempre.

“Bologna da cinque anni risponde alla chiamata di CEFA per combattere concretamente la fame. I piatti che apparecchieranno la piazza formeranno il disegno dell’Albero della Vita di Expo, simbolo del cibo per tutti. Expo approda a Bologna con un grande messaggio di speranza che nasce dal basso, dalla piazza, coinvolge e rende protagonisti le persone, tutti noi, tutti coloro che vogliono davvero dare il loro contributo per migliorare la vita di chi soffre per la fame”, ha commentato Paolo Chesani, direttore CEFA.

“I cambiamenti climatici influiscono sull’ambiente e sull’agricoltura. Nei paesi poveri, le variazioni del clima inducono forti oscillazioni nelle produzioni agricole e minano la sicurezza alimentare. Le conseguenze estreme possono essere perdita pressoché totale di raccolto, marcato aumento dei prezzi delle derrate, inedia e carestie”, ha raccontato Yeb Sano, ex–negoziatore sui cambiamenti climatici delle Filippine, partito a piedi da Roma il 30 settembre per giugnere alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima di Parigi – ci arriverà agli inizi di dicembre 2015 – per richiamare l’attenzione sul tema. Sano,  il cui pellegrinaggio è organizzato e promosso, per la tratta italiana, da FOCSIV, farà tappa a Bologna il prossimo 12 e 13 ottobre, ospite di CEFA.

Altro testimone speciale sarà fra Paolo, missionario francescano in Tanzania, in piazza Maggiore con noi sabato 17. Insieme a CEFA, coordina e supervisiona il progetto di Kilolo, che promuove, come suddetto, l’autosviluppo delle famiglie contadine più povere.

Un ringraziamento va a tutti i volontari e in particolari agli scout che si sono messi e quelli che si metteranno in gioco per la riuscita di quest’evento.

CEFA il seme della solidarietà onlus è un’organizzazione non governativa che da oltre 40 anni lavora per vincere fame e povertà. Aiuta le comunità più povere del sud del mondo a raggiungere l’autosufficienza alimentare e il rispetto dei diritti primari. Porta cibo, acqua, salute. L’obiettivo di CEFA è lo sviluppo sostenibile, cioè la capacità di mettere in atto iniziative volte allo sviluppo di un territorio, incoraggiando la partecipazione delle popolazioni locali affinché siano esse stesse protagoniste del loro cambiamento.

Con Africa Milk Project CEFA ha vinto il primo premio nel concorso internazionale delle Best Practices di Expo Milano 2015 nella categoria: “Sviluppo sostenibile nelle piccole comunità rurale in aree marginali”.