I tre aggettivi solitamente accostati a Bologna, dotta, rossa e grassa, ci aiutano a capire come il capoluogo emiliano sia non solo una meravigliosa meta per una breve vacanza, ma anche un posto ideale per vivere. Il primo epiteto, “la dotta”, si deve alla presenza della sua famosa università, che, con i suoi quasi mille anni di vita, è la più antica del mondo occidentale e, nel corso della sua lunga esistenza, ha irradiato la città di una vivace e attiva vita culturale. Il secondo appellativo, “la rossa”, è dovuto, invece, al colore delle case antiche del suo centro storico, sebbene, nel tempo, abbia acquisito anche una connotazione politica, visto che la città è stata governata da sindaci di sinistra dal 1945 al 1999 ed è stata molto attiva politicamente durante gli anni ’60 e ‘70. Infine, Bologna è detta “la grassa” per la sua tradizione gastronomica, famosa già nel Medioevo e ulteriormente arricchita nei periodi successivi, grazie agli influssi legati alla forte presenza universitaria.

Cultura, architettura e buona cucina, dunque: tre motivi che dovrebbero spingervi a prenotare un B&B a Bologna e partire alla scoperta di questa splendida città. In centro, non mancano le pensioni accoglienti ed economiche, una soluzione ideale per spendere poco e muoversi a piedi fra le bellezze del capoluogo emiliano. Cuore della città è senza dubbio Piazza Maggiore, dove spicca la Fontana del Nettuno e si affacciano alcuni importanti edifici medievali, come il Palazzo d’Accursio, il Palazzo dei Bianchi e il Palazzo del Podestà. In Piazza Maggiore è situata anche la Basilica di San Petronio, quinta chiesa al mondo per dimensioni e che si è avvalsa del contributo artistico di artisti come il Masaccio e il Parmigianino. Un’altra chiesa da visitare durante il vostro soggiorno è, poi, la Basilica di Santo Stefano, che fa parte del noto complesso delle Sette Chiese medievali ed è ubicata nella triangola piazza omonima.

Ma i luoghi di interesse del centro storico non finiscono di certo in Piazza Maggiore e Piazza Santo Stefano. Dal vostro B&B a Bologna, camminate lungo le vie porticate che contraddistinguono la città e addentratevi nell’affascinante ghetto ebraico, compreso fra via Zamboni, via Oberdan e via Marsala. Raggiungete Via dell’Inferno, cuore del ghetto, e vagate senza meta, assaporando la bellezza intatta delle botteghe artigianali e delle tipiche trattorie locali. Non troverete molti turisti, ma solo persone del posto e veri viaggiatori. Godetevi una pausa di relax al bistrot Les Pupitres in via de’ Giudei, un posticino retrò di grande fascino.