Grotta e cascata di Labante a Castel d’Aiano

Solamente una piccolissima parte del territorio della Provincia di Bologna è sede di fenomeni carsici: scopriamo insieme la Grotta e cascata di Labante, un’indimenticabile fenomeno naturale tutto da scoprire.

A tutt’oggi, le descrizioni e gli studi su questo importantissimo fenomeno naturale della nostra Provincia sono assolutamente scarsi e soprattutto limitati quasi esclusivamente alle prime relazioni dei naturalisti del ‘600 e del ‘700, di difficilissimo reperimento da parte del grande pubblico. Si deve far notare però che a pochi chilometri da Bologna, nel Comune di Castel d’Aiano, vi è un fenomeno carsico che, dal punto di vista strettamente scientifico, deve essere considerato ancora più importante dei “Gessi Bolognesi“, non fosse altro che per la sua rarità.
Si tratta della più grande grotta primaria nei travertini d’Italia e forse una delle più grandi del mondo: la Grotta e cascata di Labante.
Queste cavità naturali, infatti sono molto rare, e soprattutto, difficilmente superano i 4-5 metri di lunghezza.
Le Grotte di Labante raggiungono addirittura i 51 metri con un dislivello di 12.
Sopra la grotta è presente anche una cascata naturale alimentata dalla stessa sorgente che ha dato origine alla formazione calcarea, e se viene osservata con il sole alle spalle, regala un arcobaleno molto suggestivo.

Grotta e cascata di Labante a Castel d’Aiano

L’interno è attraversato da cunicoli e pertugi nei quali l’azione naturale dell’acqua ha plasmato vegetali e cristalli di calcite dalle forme più strane.
La Grotta di Labante è situata al centro di un bellissimo parco adatto a escursioni sia a piedi sia in bicicletta.
Storicamente, risulta essere la prima cavità naturale del bolognese di cui si conservi memoria scritta.