Non si può rimanere indifferenti di fronte all”imponenza della Basilica di San Petronio, simbolo della fierezza dei bolognesi. La storia della Basilica è stata così tanto travagliata nel corso dei secoli da essere consacrata solo nel 1954, anche se i lavori della sua costruzione iniziarono già nel lontano 1388.

Dopo alcune modifiche al progetto iniziale, la Basilica sarebbe dovuta diventare ancora più grande, di quello che fu poi realizzato. A forma di croce, con il lato più lungo di 224 metri e quello più corto di 150, la Basilica di San Petronio sarebbe diventata ancora più grande di San Pietro a Roma.

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Nel 1524, però, Bologna venne riconquistata dallo Stato Pontificio, che sotto la guida di Papa Pio IV, interruppe i lavori della Basilica facendo invece procedere quelli dell”Archiginnasio, futura sede dell”Università, ubicato accanto al lato destro della Basilica. In questo modo, le dimensioni di San Petronio non avrebbero mai potuto raggiungere quelle stabilite dal progetto.

Oggi la Basilica appare incompiuta, seppure maestosa. Oltre alla struttura vera e propria, che non è mai stata completata, anche le decorazioni in marmo della facciata sono state interrotte a causa della morte di Jacopo Della Quercia, lo scultore senese che aveva ricevuto l”incarico di decorare la facciata.

Situata nel cuore di Bologna e rivolta alla magnifica Piazza Maggiore, la Piazza Grande che cantava Lucio Dalla, la Basilica è la principale chiesa di Bologna nonché sesta in Europa per dimensioni. Poco distante da San Petronio si trovano i simboli della città, le Due Torri. Ancora più vicino alla Basilica si può ammirare la statua del Nettuno, che sovrasta l”omonima fontana.