Viaggiare negli Stati Uniti? Ecco la documentazione da preparare

Chi non ha mai avuto il sogno di visitare gli Stati Uniti? Non è solo perché è una delle destinazioni più belle e affascinanti ma anche per verificare se la vita che abbiamo sempre conosciuto attraverso il cinema e la Tv è davvero così entusiasmante come sembra.

Se un tempo il viaggio verso gli States era molto costoso, negli ultimi anni, andando alla ricerca di buone offerte e prenotando con anticipo questo sogno può diventare accessibile, magari da fare con gli amici, con il proprio amore o da soli, per fare nuove amicizie.

Volo diretto Bologna – Stati Uniti

Per chi vive a Bologna, dallo scorso luglio, American Airlines ha istituito un volo diretto che collega l’Aeroporto Marconi a Philadelphia, a soli 150 km a sud-ovest di New York e una delle più grandi e antiche città statunitensi. Da qui, si potranno raggiungere altre destinazioni degli Stati Uniti, Caraibi e Messico.

Di quale documentazione ho bisogno per viaggiare negli Stati Uniti?

Per viaggiare negli Stati Uniti, per vacanza o per lavoro, dal 12 gennaio 2009 è necessario compilare il modulo ESTA, acronimo che sta per Electronic System for Travel Authorization, una sorta di dichiarazione che va fatta on line. Dovranno essere fornite una serie informazioni che, tra le altre cose, riguardano la destinazione precisa, i motivi del viaggio e la sua durata.

L’ESTA consente di poter accedere agli States senza essere obbligati ad avere un visto. In pratica questo “Sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio” serve a verificare se un turista ha i requisiti per essere accettato sul territorio americano mentre non è richiesto per gli ingressi via terra dal Canada o dal Messico.

Va detto che l’Italia rientra tra i cosiddetti “Paesi affliliati” ossia legittimati ad avanzare tale richiesta che, dal momento in cui viene compilata, ha una validità di due anni o fino alla scadenza del passaporto, Viaggiare negli Stati Uniti? Ecco la documentazione da preparare 1qualora la sua validità sia inferiore ai due anni. 

Le  condizioni da rispettare affinchè i cittadini che appartengono ai Paesi affiliati possano accedere agli Stati Uniti sono:

  1. sia stato acquistato un biglietto di aereo andata e ritorno, per un soggiorno che non deve essere superiore ai 90 giorni;
  2. il possesso di un passaporto biometrico o elettronico in corso di validità. Vanno bene anche i passaporti a lettura ottica in corso di validità emessi prima del 26 ottobre 2005;
  3. l’ottenimento di un’autorizzazione ESTA da richiedere on line;
  4. pagare una somma forfettaria collegata alla ETA;
  5. dimostrare di essere solvibili, ad esempio tramite il possesso di una carta di credito o di traveller’s cheque.

Generalmente l’approvazione della richiesta è immediata ma in alcune situazioni sono necessarie 72 ore ma cosa succede se dobbiamo stare per un periodo superiore ai 90 giorni oppure se l’autorizzazione ESTA non è andata a buon fine?  Semplice, si può inoltrare la tradizionale domanda di visto attraverso l’ambasciata statunitense in Italia, predisponendo tutti i documenti che ci richiederanno.

La compilazione della ESTA deve essere molto scrupolosa e ne va richiesta una nuova qualora cambino i dati identificativi come la residenza, i recapiti telefonici, gli estremi dei documenti forniti. In caso contrario non ci sarà una seconda possibilità e le autorità statunitensi con reputeranno più valida la ESTA.