In bicicletta a Bologna, alla scoperta delle acque sotterranee

Home Guida Bologna Itinerari In bicicletta a Bologna, alla scoperta delle acque sotterranee...
0 Commenti

“Dall’Opificio ai Musei, pedalando lungo il Navile” è l’iniziativa che si terrà domenica 26 settembre e 3 ottobre 2021, in città e lungo il Navile, per scoprire un antico mondo nascosto

Bologna custodisce un sistema di canalizzazione delle acque molto antico che merita di essere conosciuto, magari con eventi culturali che siano anche occasione di intrattenimento per tutta la famiglia.

Con questo obiettivo nasce l’iniziativa “Dall’Opificio ai Musei, pedalando lungo il Navile“, un percorso ciclo-pedonale che si svolgerà domenica 26 settembre e domenica 3 ottobre 2021.

Due giornate davvero interessanti che faranno conoscere il mondo delle acque sotterranee bolognesi e del quartiere Navile, raccontandone storia e curiosità. Il progetto è realizzato dai Musei del Patrimonio Industriale e della Civiltà Contadina, dall’Opificio delle Acque e dalla cooperativa sociale Anima.

Dall’Opificio ai Musei, pedalando lungo il Navile: l’itinerario

L’itinerario consente di ripercorrere lo storico corso del canale di Reno partendo dalla Grada e raggiungendo l’area dell’antico porto cittadino. Da lì, si proseguirà lungo la ciclovia del Navile, oggi un parco naturale ai margini della città, con una pedalata all’aria aperta, incontrando bellezze naturalistiche, storiche e gioielli dell’archeologia industriale.

Acque sotterranee bolognesi: una storia che inizia nel XII secolo

Quando attraversiamo la città non immaginiamo quanta storia e progetti siano custoditi sotto i nostri passi. Invece, fin dal XII secolo, Bologna ha ottimizzato l’utilizzo delle sue risorse idriche attraverso la costruzione di chiuse, canali e chiaviche per regolare le acque dei fiumi Reno e Savena.

L’antico tracciato del sistema idraulico artificiale, ancora riconoscibile e parzialmente in uso, si completava a nord-ovest col porto della città e il canale Navile, la più importante via di comunicazione e commercio fino all’avvento della ferrovia.

In bicicletta a Bologna, alla scoperta delle acque sotterranee

Programma del 26 settembre e 3 ottobre 2021

9.00: ritrovo presso Opificio delle Acque (via Monaldo Calari, 15, Bologna)

9:00-9:30: Visita Opificio delle Acque: L’attualità di un reticolo secolare

L’Opificio delle Acque è una vera e propria macchina idraulica che continua a esercitare, nel centro storico della città, la sua funzione di regolazione del sistema delle acque bolognese. L’edificio conserva come uno scrigno i meccanismi di manovra, le paratoie, i gargami nei muri e le tracce della Centrale Idroelettrica che ha servito l’Istituto Ortopedico Rizzoli dal 1899 al 1926.

Durante la giornata verrà raccontata la storia del fabbricato, oggi Centro didattico-documentale gestito da Canali di Bologna, ma dal Seicento grande conceria costruita sul Canale di Reno. Inoltre sarà visitata la mostra fotografica “Canali Nascosti a Bologna nel Novecento“, attualmente esposta nei locali al piano terra.

9:30-10:45: partenza del gruppo (con eventuale consegna biciclette Anima). Pedalata (guidata) sino al museo lungo il Navile

10:45-11:15: Visita Museo del Patrimonio Industriale: Bologna città d’acqua

Tra XII e XVI secolo Bologna realizza un complesso sistema idraulico artificiale, oggi in gran parte nascosto, composto da chiuse, canali e chiaviche per distribuire a rete l’acqua in città, utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici e, attraverso il canale Navile, come mezzo di trasporto. Durante la visita filmati, postazioni interattive, plastici e modelli funzionanti, consentiranno di ricostruire e visualizzare la storia di quando Bologna viveva sull’acqua.

11:15-13:30: pedalata (guidata) sul Navile sino a San Marino di Bentivoglio

13:30-15:00: riconsegna biciclette Anima e pausa per il pranzo

Dall’Opificio ai Musei, pedalando lungo il Navile15:00-16:00: Visita al Museo della Civiltà Contadina:

Al termine della visita i partecipanti potranno approfondire il tema della giornata visitando la mostra fotografica “Il Navile” (ingresso gratuito), a cura di “Gruppo Fotografico Bentivoglio e dintorni” e gruppo “Il nostro Navile”.

16:00: rientro in autonomia (senza guida ma con mappa fornita al Museo della Civiltà Contadina) o con bus per coloro che hanno noleggiato le bici di Anima.

L’intero itinerario è percorribile anche con handbike, cargobike ecc. I musei sono accessibili a persone con disabilità o difficoltà motorie.

Per il percorso in bici si raccomanda un abbigliamento sportivo, scarpe comode, borraccia, cappellino e un prodotto repellente per insetti.

Norme di sicurezza anti-Covid

All’interno dei musei, la salvaguardia della salute sarà garantita dalla verifica del green pass, dalla misurazione della temperatura, dall’uso obbligatorio della mascherina chirurgica, dall’igienizzazione delle mani e dal mantenimento della distanza minima di un metro dagli altri partecipanti.

Costi

  • Ingresso Opificio della Grada (ridotto a 3 euro, gratuito con Card Cultura)
  • Ingresso Museo del Patrimonio Industriale (ridotto a 3 euro, gratuito con Card Cultura)
  • Ingresso Museo della Civiltà Contadina (2 euro, gratuito con Card Cultura)
  • Per chi lo desidera è possibile noleggiare la bicicletta e rientrare a Bologna con navetta dedicata al costo di 17 euro.

Prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro le ore 13 del venerdì precedente all’attività.
Per informazioni e prenotazioni: segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o tel. 051 891050.

In caso di mal tempo l’attività sarà annullata.

Informazioni: Museo del Patrimonio IndustrialeMuseo della Civiltà Contadina

CONDIVIDI SU:
Sezioni:
Giornalista e addetto stampa, scrivo di enogastronomia, viaggi e cultura. Inoltre sono copywriter, consulente SEO e digital media marketer per varie realtà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *