Erba legale, quello che in tv non sentirai mai dire

Cos’è l’erba legale e quali effetti provoca nel consumatore

Come probabilmente avrete capito dal titolo principale, oggi andremo a fare un po’ di reale informazione su quella che veramente è l’erba legale, un argomento che nonostante sia molto discusso, rappresenta ancora un tunnel confusionario per molte persone.

D’altronde è inutile negarlo, in tv sentiamo dire una cosa, e su Internet un’altra; dove sta quindi la verità? In questo articolo non ci schiereremo da nessuna delle due parti, bensì parleremo con i dati alla mano.

Dati veritieri provenienti da studi e ricerche scientifiche, che possano rendere autoritarie le nostre parole. Partiamo subito parlando di che cos’è l’erba legale e quali differenze ha rispetto alla sorella maggiore.

L’erba legale è una produzione di laboratorio, una modifica a livello genetico di quella che è la cannabis vera.

La modifica ha avuto come scopo quello di dar vita a semi di cannabis le cui piante e cime avessero un contenuto di THC estremamente basso.

Possiamo quindi dedurre che il sapore dell’erba legale è uguale a quello della cannabis vera, senza alcuna differenza; tuttavia la consumazione dell’erba legale non produce alcun effetto psicotropo vista l’assenza di THC, che ha ceduto il posto al CBD.

Per chi non ne fosse a conoscenza, il CBD è un principio attivo che non provoca effetti allucinogeni, “limitandosi” a rilassare corpo e mente.

L’erba legale può tranquillamente essere acquistata anche online, qualora non aveste il tempo di recarvi in negozio, vi basterà semplicemente recarvi su erbalegaleonline.com

Chi fuma erba legale può quindi rilassarsi rimanendo completamente lucido.

Benefici dell’erba legale

Avete letto bene, non è uno scherzo, l’erba legale porta anche molti benefici al consumatore, proprio grazie alla presenza del CBD.

Molte persone tendono ad associare il CBD alla nicotina presente nelle sigarette, tuttavia anche su questo punto dobbiamo fare chiarezza.

Il CBD non produce effetti psicoattivi, e sopratutto non crea alcuna dipendenza nel consumatore; vi diremo di più, è stato visto come un abituale fumatore di tabacco, possa ridurre notevolmente il suo desiderio di nicotina assumendo il CBD presente nell’erba legale, e riuscendo così a sconfiggere la propria dipendenza.

Tra gli effetti secondari prodotti da questo principio attivo, troviamo anche la capacità di rilassare la mente e il corpo. Molti soggetti affetti da dolori e malattie croniche, oggi utilizzano la cannabis legale per lenire e ridurre il proprio dolore.

Essendo l’erba legale quasi priva di THC, può essere consumata in totale sicurezza. Contrariamente a quanto potremmo pensare, la consumazione non si limita solo al classico spinello da fumare; l’erba legale può anche essere utilizzata per la produzione di bevande, dolci e tanto altro ancora.

Basti pensare che in alcune città italiane stanno nascendo ristoranti il cui menù comprende proprio piatti a base di erba legale.

Erba legale e forze dell’ordine, come tutelarsi?

Ricordiamoci sempre che nel nostro paese e concesso solo l’utilizzo di erba legale, mentre è ancora proibito l’acquisto, il trasporto e la consumazione di cannabis contenente elevate percentuali di THC.

A prima vista rimane però impossibile distinguere le due “varietà”, e sorge spontaneo chiedersi quale sia il modo migliore per tutelarsi in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

Innanzitutto noi vi consigliamo caldamente di conservare il contenitore e lo scontrino relativo all’acquisto della vostra erba legale, presso il quale è ben evidenziato il fatto che si tratti di cannabis light.

Qualora però ciò non dovesse bastare, l’agente ha il permesso di prelevare un campione della vostra cima per condurre delle ricerche più approfondite, ovvero un’analisi completa in laboratorio.

A termine dell’analisi vi verrà comunicato il risultato, e non subirete alcuna sanzione se l’erba risulterà veramente legale; ovviamente non aspettatevi di riavere indietro quel che è vostro, stiamo parlando di tempistiche abbastanza lunghe, durante le quali quasi sicuramente l’erba verrà rovinata o andrà a male.

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