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Mostre a Bologna: le più interessanti dell’inverno 2023

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Mostre a Bologna: le più interessanti dell’inverno 2023

Se siete amanti dell’arte e per voi visitare una città vuol dire anche immergervi nel fascino di musei e gallerie, ecco le mostre a Bologna da non perdere, da fine 2022 alla primavera del 2023

Bologna è una città culturalmente vivace, con appuntamenti interessanti ed eterogenei in ogni stagione. Non è raro, quindi, che proprio qui vengano allestite alcune delle mostre più interessanti e innovative del panorama europeo.

A ospitare le personali o le collettive di artisti italiani e internazionali, sia del passato che contemporanei, ci sono tanti spazi, da Palazzo Belloni al Museo Archeologico, da Palazzo Pallavicini al MAMbo, solo per citarne alcuni.

Mostre a Bologna da non perdere, da fine 2022 al 2023

Dopo due anni di pandemia, l’autunno 2022 è stato caratterizzato dall’inaugurazione di importanti mostre a Bologna, alcune delle quali proseguirano anche nel 2023. Se siete appassionati di arte e cultura, ecco alcune delle più interessanti esposizioni che avranno luogo i città nei prossimi mesi.

Libia 1911 – 1912. Colonialismo e collezionismo

L’evento, allestito con alcuni oggetti ritrovati direttamente sul campo di battaglia, farà maggiore luce sull’accaduto e mostrerà al visitatore barbarie ed oscenità tipiche delle spedizioni coloniali. Il tutto sarà reso ancor più coinvolgente grazie al recupero e all’esposizione di alcuni filmati d’archivio in precedenza conservati presso la Cineteca di Bologna.

Fino al 10 dicembre 2022e al Museo del Risorgimento (Piazza Giosuè Carducci, 5 – Bologna). Info: www.museibologna.it

Mostre a Bologna da non perdere, da fine 2022 al 2023

Giulio II e Raffaello: una nuova stagione del Rinascimento a Bologna

Tra le mostre a Bologna da non perdere c’è sicuramente quella allestita alla Pinacoteca Nazionale fino al 5 febbraio 2023. “Giulio II e Raffaello – Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna” analizza il rapporto tra l’artista marchigiano e il pontefice Giulio II, ritratto da Raffaello in una delle sue opere più note.

Realizzato tra il 1511 e il 1512, il dipinto è stato oggetto di diversi tentativi di copia, alcuni dei quali esposti in gallerie quali la Tate Modern e la National Gallery di Londra. Fu proprio in Inghilterra che, sul finire del ventesimo secolo, venne ritrovato il dipinto originale. Nel 1976, infatti, uno studioso britannico sciolse l’enigma del dipinto, che era stato acquistato nel 1824 dal museo e che si trovava in Inghilterra dalla fine del Settecento. Sulla tavola, infatti, fu rinvenuto un numero d’inventario perfettamente corrispondente con quello della Galleria di Scipione Borghese al 1693.

Mostre a Bologna da non perdere, da fine 2022 al 2023

Quanto appena detto consente quindi di affermare che nella mostra bolognese si avrà l’opportunità unica di ammirare un capolavoro per troppo tempo dimenticato.

Fino al 5 febbraio 2023 alla Pinacoteca Nazionale (Via delle Belle Arti, 56 – Bologna). Info: www.pinacotecabologna.beniculturali.it

I pittori di Pompei, al Museo Civico Archeologico

La mostra “I Pittori di Pompei” nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bologna – Museo Civico Archeologico e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli che ha concesso in prestito ben 100 opere di epoca romana, appartenenti alla collezione del museo partenopeo.

Fino al 19 marzo 2023, si potranno ammirare i lavori dei cosiddetti pictores, ossia gli artisti e gli artigiani che decorarono le abitazioni di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana prima che l’eruzione del Vesuvio, avvenuta nel 79 d.C., ne distruggesse una gran parte. Si tratta di affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni che fanno scoprire i gusti e i valori di una committenza variegata dell’epoca. Non si conosce molto sugli autori di questi lavori ma sicuramente essi testimoniano una grande vivacità artistica. In particolare, a Bologna sarà esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali.

Fino al 19 marzo 2023 al Museo Civico Archeologico (Via dell’Archiginnasio, 2 Bologna). Info e biglietti: www.culturabologna.it

Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente

60 opere per scoprire tre degli artisti più rivoluzionari, anticonformisti e apprezzati del nostro tempo. Fino al 7 maggio 2023, Palazzo Albergati ospita “Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente“, una delle collettive più interessanti in Italia che si propone di far conoscere al visitatore alcune delle storie più estreme e trasgressive della public art italiana e internazionale.

Il percorso espositivo si articola in un inedito dialogo tra il misterioso writer britannico (Bansky) e i più celebri artisti italiani del momento. Visitando la mostra, sarà possibile cogliere le sottili, ma importanti, corrispondenze tra i differenti orientamenti nell’elaborazione delle tendenze legate all’arte e alla street art europea.

Ai tre artisti si affiancano anche i lavori di varie generazioni di personaggi che da loro hanno preso ispirazione e spunto: da Obey, del quale viene esposto il celebre manifesto Hope del 2008, a Mr. Brainwash (di cui, tra gli altri, un esemplare della sua Mona Linesa), da Ravo e La ragazza con l’orecchino di perla a Laika e il suo celeberrimo Not this “game” fino a Pau con la sua serie delle Santa Suerte.

Fino al 7 maggio 2023 a Palazzo Albergati (Via Saragozza, 28 – Bologna). Info: www.palazzoalbergati.com

De Chirico e l’oltre: a Palazzo Pallavicini fino al 12 marzo 2023

Principale esponente della pittura metafisica e annoverato tra i più importanti artisti del ventesimo secolo, Giorgio De Chirico può essere sicuramente considerato tra i padri fondatori della pittura moderna.

La città di Bologna ha deciso di omaggiarlo con la mostra “De Chirico e l’oltre”, allestita a Palazzo Pallavicini fino al 12 marzo 2023 e che offre la possibilità di ripercorrere l’intera vita del Maestro, dalla nascita, avvenuta nel 1888 in Grecia, alla morte a Roma nel 1978.

All’interno delle stanze espositive, sono state predisposte due differenti aree, una dedicata al periodo barocco e la seconda contenente i capolavori della pittura metafisica.

Fino al 12 marzo 2023 a Palazzo Pallavicini (Via S. Felice, 24 – Bologna). Info: www.palazzopallavicini.com

The Floating Collection, al MAMbo di Bologna

Una bella collettiva dal titolo “The Floating Collection” è stata allestita al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e andrà avanti fino all’8 gennaio 2023.

Si tratta dell’esposizione delle opere di sei artiste e artisti: Alex Ayed (Strasburgo, 1989), Rä di Martino (Roma, 1975), Cevdet Erek (Istanbul, 1974), David Jablonowski (Bochum, 1982), Miao Ying (Shanghai, 1985) e Alexandra Pirici (Bucarest, 1982). La mostra mette l’attenzione sui linguaggi delle arti visive, proponendoli come strumenti in grado di rileggere le storie della città, riattivarle e re-immaginarle con gli occhi sgombri dalle strutture narrative e dagli approcci metodologici consueti.

Fino all’8 gennaio 2023 al MAMbo (via Don Minzoni, 14 – Bologna). Info: www.mambo-bologna.org

Antologia della moto bolognese, 1920-1970

Antologia della moto bolognese, 1920–1970

Archivio fotografico Museo del Patrimonio Industriale (Foto © V. Farina).

Il 26 novembre, al Museo del Patrimonio Industriale, ha inaugurato la mostra “Antologia della moto bolognese, 19201970” che andrà avanti fino al 28 maggio 2023. L’evento ripercorre cinquant’anni di produzione motociclistica bolognese che si è sempre distinta per l’inventiva e le capacità di numerosi tecnici che si sono cimentati nella realizzazione di veicoli sempre molto curati, dal punto di vista costruttivo ma anche estetico.

Si possono ammirare 32 motociclette realizzate dai più importanti marchi del cinquantennio, insieme a una serie di materiali multimediali: sette contributi filmati provenienti dall’Istituto Luce, l’intera serie delle moto esposte nelle precedenti esposizioni e il filmato, prodotto dal museo, Italiani in motocicletta, basato sui cinegiornali dell’Istituto Luce (1930-1940).

Fino al 28 maggio 2023 al Museo del Patrimonio Industriale (Via della Beverara 123). Info: www.museibologna.it

Giorgio Morandi. Opere dalla collezione Antonio e Matilde Catanese

Un’altra delle mostre bolognesi da visitare assolutamente sta per inaugurare al Museo Morandi il 3 dicembre 2023. Si tratta di un’importante esposizione di alcuni capolavori di Giorgio Morandi provenienti dalla collezione privata di Antonio e Matilde Catanese.

La mostra “Giorgio Morandi. Opere dalla collezione Antonio e Matilde Catanese” è curata da Mariella Gnani e resterà aperta al pubblico fino al 26 febbraio 2023.

Al Museo Morandi (via Don Minzoni 14 – Bologna). Info: www.mambo-bologna.org

Queste erano le mostre a Bologna da non perdere nelle prossime festivtità natalizie e fino alla primavera del 2023. Ora sta a voi scegliere quale visitare!

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