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Partendo dal piazzale della stazione, attraversiamo la strada ed andiamo sotto il portico antistante, dalla parte sinistra.

Continuando sotto il portico, in pochi minuti ci troviamo su Piazza XX Settembre, proprio vicino ad una delle porte di Bologna: Porta Galliera. Manteniamo la destra e attraversata la piazza, imbocchiamo il portico di via Indipendenza.

La via Indipendenza è la strada che collega il centro di Bologna alla stazione, lastricata con cubetti di porfido, sembra in piano ma in realtà è lievemente in salita. Percorrerla tutta  richiede circa una mezz’oretta, camminando in tutta tranquillità.
Il portico di via Indipendenza è uno dei più belli di Bologna, secondo solo al breve portico del Pavaglione e merita di essere percorso con calma.
[image align=”left” img=”http://www.bologna.bo/wp-content/uploads/2012/11/bologna-fontana-del-nettuno-280×230.jpg” url=”http://www.bologna.bo/wp-content/uploads/2012/11/bologna-fontana-del-nettuno.jpg” rounded=”all” alt=”Fontana del Nettuno” width=”300″ height=”199″ /]Arrivati alla fine del portico, che termina all’incrocio con via Rizzoli, attraversiamo la strada e sulla nostra sinistra troviamo la famosa fontana del Nettuno, una gigantesca fontana sormontata da una statua che rappresenta il Dio del Mare. Il Nettuno, chiamato il Gigante dai Bolognesi, è una bellissima opera del Giambologna e sorge proprio sull’intersezione delle due antiche vie romane Cardo e Decumana, che rappresentano il centro della città.

Sulla sinistra del Nettuno, a pochi passi, sorge il Palazzo Re Enzo. Inizialmente costruito come ampliamento dei locali del Comune, nel Palazzo venne rinchiuso fino alla sua morte Re Enzo, il figlio dell’Imperatore Federico II di Svevia, catturato in battaglia nel 1249.
Davanti al palazzo Re Enzo si apre piazza Maggiore, con il grande piazzale rialzato in cui, secoli fa, si tenevano il mercato e la benedizione del bestiame e su cui affaccia la bellissima e maestosa Chiesa di San Petronio.
[image align=”right” img=”http://www.bologna.bo/wp-content/uploads/2012/09/cattedrale-san-pietro-bologna-210×170.jpg” url=”http://www.bologna.bo/wp-content/uploads/2012/09/cattedrale-san-pietro-bologna.jpg” rounded=”all” alt=”Cattedrale di San Pietro” width=”300″ height=”199″ /]Una cosa da non dimenticare è che San Petronio, pur essendo la chiesa centrale, non è la Basilica di Bologna. La Basilica di Bologna, infatti, è San Pietro, posta all’inizio di via Indipendenza, sulla parte destra, venendo dalla Piazza. Dopo aver visitato la Chiesa di San Petronio, la sesta in Europa per ordine di grandezza, possiamo tornare sotto il portico del palazzo Re Enzo e, accanto alla gelateria in cui si beve la cioccolata con panna più famosa di tutta Bologna, affacciarci al cortile aperto.

Qui, accanto al bar, sulla destra avendo San Petronio alle spalle, sotto un soffitto a volta, possiamo verificare la perfezione geometrica della cupola del cortile con un semplice gioco. Le 4 semicolonne che reggono la volta, infatti, hanno la caratteristica di essere perfette per trasmettere il suono: se ci posizioniamo davanti a due angoli opposti, infatti, potremmo sussurrare nel muro una frase che, incredibilmente, viene perfettamente trasportata, con un volume ben udibile, a chi è posizionato, con l’orecchio rivolto al muro, davanti alla colonna dell’angolo opposto al nostro.