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5 cose che non sai su Bologna da fare almeno una volta

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5 cose che non sai su Bologna da fare almeno una volta

Per vivere la Bologna più autentica e affascinante, ecco 5 insoliti percorsi a cui non si fa caso girando per la città e che, spesso, nemmeno i bolognesi conoscono

5 cose che non sai su Bologna, da fare almeno una volta. Leggendo questa affermazione, le reazioni saranno diverse. Alcuni penseranno che a Bologna ci sono molte più cose e segreti nascosti da scoprire; altri, invece, saranno curiosi di verificare se – effettivamente – c’è altro da approfondire in questa città dai mille volti.

Bologna è ricca di fascino e spunti culturali ma anche con luoghi da esplorare ed esperienze da vivere, al di fuori delle rotte più turistiche. Oltre ai monumenti, ai palazzi, alle piazze e alle istituzioni celebri, infatti, offre tappe alternative che permettono di risalire alla sua storia e alla sua cultura. Qui di seguito, noi ti parliamo di 5 insoliti percorsi che ti permettono di vivere la Bologna più autentica e affascinante.

Andare a caccia di giardini segreti

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Nel centro di Bologna, edifici e dimore storiche sono intervallati da numerosi e piccoli giardini, scrigni di verde incastonati all’interno dei palazzi. Queste oasi naturalistiche sono spesso inaspettate, se viste dall’esterno, e talvolta sconosciute agli stessi bolognesi; vale la pena, quindi, risvegliare il proprio spirito esplorativo e andare alla ricerca dei giardini segreti di Bologna, luoghi intimi e silenziosi.

Famosi sono il cortile di palazzo Garagnani, il giardino di palazzo Hercolani, il cortile di Palazzo Zani, il giardino di palazzo dei Bianchi, il grande giardino di Palazzo Albergati e il cortile di palazzo Barbazzi.

Un intero giorno seguendo i luoghi di Giosuè Carducci

Un‘altra prospettiva interessante da cui visitare la città è quella di ripercorrere i luoghi che hanno segnato la vita del poeta Giosuè Carducci, da quelli più intimi in cui ha vissuto a quelli dove ha esercitato i propri studi e la professione.

La prima tappa è Casa Carducci (www.casacarducci.it), residenza del poeta immersa in un curato giardino contenente il monumento lui dedicato. Da visitare anche la biblioteca, il museo con molti oggetti appartenuti a Carducci e il centro di studi letterari.

5 cose che non sai su Bologna, da fare almeno una volta?

Il giardino di Casa Carducci a Bologna (Foto © www.casacarducci.it).

La seconda tappa è Palazzo Poggi, sede centrale dell’Università degli Studi di Bologna, dove al piano terra è situata laula Carducci, in cui il poeta insegnò per quarant’anni letteratura italiana. Da qui, vicino a Strada Maggiore, si raggiunge via Broccaindosso per ammirare Casa del Melograno, un palazzo sulla cui facciata è incisa una scritta in dedica a Carducci. Nel giardino interno è presente una serra colma di piante e fiori e l’albero di melograno che ispirò proprio la poesia “Pianto antico“, dedicata al figlio Dante. Questo luogo, apparentemente anonimo visto dall’esterno, è in realtà una tappa immancabile a Bologna.

Mangiare all’Osteria del Sole, la più antica trattoria di Bologna

5 cose che non sai su Bologna, da fare almeno una volta

Gli interni dell’Osteria del Sol, in via Ranocchi 4/d. 

L’Osteria del Sole si trova in via Ranocchi 4/d, a pochi passi da Piazza Maggiore, ed è considerata un vero e proprio monumento storico di Bologna. Esiste da cinquecento anni (per l’esattezza dal 1465) ed è rimasta immutata nel tempo, conservando uno spirito antico ma pieno di vita e goliardia. Appartiene a pieno titolo alla cultura della città, rendendola una meta irrinunciabile.

Sia per la Bologna di una volta sia per quella contemporanea, questo locale ha avuto la funzione di riposo e ristoro, capace di accogliere chiunque fosse desideroso di una sosta, allietato da un buon bicchiere di vino bevuto tra amici, seduti in un ambiente caratteristico e rustico con i tipici tavoli in legno e le sedie impagliate. Datevi appuntamento all’Osteria del Sole e portate qualcosa da mangiare: potrete ordinare da bere e magari occupare un tavolo conviviale dove fare amicizia anche con altre persone. Info: www.casacarducci.it

Visitare il Giardino Botanico di via Irnerio

Orto botanico tra le 5 cose che non sai su Bologna

Uno scorcio dell’Orto Botanico di Via Irnerio.

Un’altra tappa imperdibile a Bologna è l’Orto Botanico situato in via Irnerio 42, proprio nel cuore del centro storico. Gestito dall’Università di Bologna, è stato fondato nel 1568 e su una superficie di due ettari; conta più di cinquemila tipologie diverse di piante provenienti da tutto il mondo. In particolare, sono presenti due serre di piante tropicali (tra cui una di piante carnivore) e una di piante grasse, oltre alla sezione dedicata alle piante officinali e a quelle ornamentali, a un piccolo bosco planiziale colmo di specie adatte ad ambienti umidi, attraverso il quale si giunge ad piccolo stagno popolato da girini, rospi, libellule e ornato da scenografiche ninfee. Per viistarlo sono organizzate interessanti visite guidate (info: Orto Botanico ed Erbario).

Visitare Bologna percorrendo 35 km sotto i portici

Ecco le 5 cose che non sai su Bologna, da fare almeno una volta

La città di Bologna è resa scenografica e suggestiva grazie alla presenza di ben 35 km di portici che la rendono unica al mondo, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di visitarla al riparo da eventuali intemperie.

I portici, alcuni dei quali sono stati inseriti tra i siti tutelati dell’Unesco (ne abbiamo parlato QUI), sono stati costruiti in tardo Medioevo e successivamente resi obbligatori per sostenere gli sporti, le balconate in legno che sporgevano dalle facciate delle abitazioni. Alcuni di questi portici lignei, ancora oggi visibili, sono quelli di Casa Isolani in Strada Maggiore e di Palazzo Grassi.

Uno dei portici più celebri, che con una lunghezza superiore ai 3.5 km è tra i più lunghi al mondo, è quello di San Luca. Costruito in età barocca, con vocazione religiosa, serviva a collegare la città con il Santuario della Madonna di San Luca.

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