The man and the sea: ecco dove mangiare pesce nel centro di Bologna

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Sotto i portici di via Augusto Righi, a pochi passi da piazza Maggiore, si viene catapultati in un’atmosfera elegante ma non fredda dove farsi coccolare con intriganti cocktail e i buoni piatti dello chef. E anche il Gambero Rosso ha apprezzato…

Mangiare a Bologna vuol dire poter scegliere tra un ampio ventaglio di ristoranti di tipica cucina emiliana, quella ricca di sapori e condimenti, rimasta quasi immutata nei secoli tanto da diventare iconica nel mondo.

Tuttavia, la città delle Due Torri e dei suoi lunghissimi portici, nominati nel 2021 patrimonio culturale dell’UNESCO (ne avevamo parlato proprio in queste pagine) offre anche tante altre alternative per mangiare (davvero) bene, dalla cucina etnica ai fast food, dai ristoranti vegetariani e vegani a quelli con una proposta mediterranea e di mare.

E proprio sotto i portici bolognesi, in via Augusto Righi 3/b, c’è un ristorante di pesce che ci ha colpito favorevolmente per l’atmosfera, il servizio garbato e un menù con proposte stagionali e sempre freschissime: The man and the sea.

Interni del The man and the sea

La sala interna del The man and the sea (Foto © BolognaBO).

Ristorante The man and the sea a Bologna

Il The man and the sea è un ristorante e American bar aperto a ottobre 2020 e che, come tutto il settore, ha attraversato periodi di aperture a singhiozzo a causa della pandemia. Ora è pienamente operante e sta conquistando sempre di più i bolognesi che lo scelgono dal pranzo alla cena, passando per l’aperitivo. Quest’ultimo è apprezzato anche per una proposta di pregio in cui vino e cocktail sono accostati a crudo di pesce oppure  a sfiziose tapas.

The man and the sea: il ristorante di pesce

Un vassoio di cruditè, sempre disponibili al ristorante di via Augusto Righi (Foto © BolognaBO).

Una Forchetta Gambero Rosso

A confermare le basi solide di una gestione di successo e di una cucina affidata alle mani esperte dello chef Vittorio Cameli, il The man and the sea ha già raccolto il primo riconoscimento della critica di settore: è stato inserito nella Guida Ristoranti del Gambero Rosso 2022 che gli ha assegnato una Forchetta con la seguente motivazione:

«…Al centro, l’uomo-cliente (che trova la sua dimensione in un ambiente curato) e il mare (sotto forma di piatti a base di pesce freschissimo). Si viene per l’ottima cucina di Vittorio Cameli che sa bene che il modo migliore per esaltare la bontà degli ingredienti è preservare il loro gusto naturale. Arredamento e luci creano atmosfera per darsi alla mixology dell’American bar. Carta dei vini ben congegnata; staff preparato».

La nostra esperienza al The man and the sea

Avevamo già sentito parlare del The man and the sea ma, spinti dalla buona recensione del Gambero Rosso, abbiamo deciso di provarlo in queste feste ed è stata una scelta felice.

Fin dalla prenotazione, effettuata telefonicamente, abbiamo riscontrato gentilezza e puntualità che sono state confermata anche di persona. Il titolare Wu Xianmin, imprenditore di origini cinesi ma naturalizzato italiano e che tutti conoscono come Amin, coordina un team giovane e competente che fa sentire a casa con sorrisi sinceri e non di circostanza ma anche per una buona formazione professionale.

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Amin mostra la freschezza del pesce del The man and the sea (Foto © BolognaBO).

Ci ha colpito come l’eleganza del contesto, in questo caso, non si accompagni a quel frequente distacco che spesso rende sgradevole l’esperienza in molti ristoranti, anche importanti.

La sala principale del The man and the sea, con circa trenta coperti, è preceduta da quella dedicata all’american bar. Si nota subito l’accuratezza dei dettagli: divanetti e sedie in velluto turchese, luci ben distribuite, mise en place sobria e un ambiente cullato dalla musica di sottofondo. La piccola saletta riservata, è un altro microcosmo in vetro da scegliere per una serata che abbia qualcosa di speciale da celebrare.

Saletta privata del The man and the sea

La saletta interna, una “chicca” da scegliere per speciali occasioni (Foto © BolognaBO).

Ristorante di pesce a Bologna: la proposta del The man and the sea

Il menù di pesce del The man and the sea segue la stagionalità con approvvigionamenti presso fornitori ben conosciuti. La preparazione dello chef Vittorio Cameli esalta la natura delle materie prime, con sapori genuini e immediati, senza orpelli inutili. Uomo di poche parole Cameli, ma con una visione precisa del suo lavoro e abituato – fin da bambino – a stare in cucina e far parlare i suoi piatti.

Dall’antipasto ai secondi è un trionfo di pesce, crostacei e molluschi. Gustose insalate di pesce con sgombro, moscardini o polpo, “gareggiano” con croccanti tapas. Abbiamo degustato ottime “Olive all’ascolana di pesce” e “Polpette di baccalà”, due finger food serviti nel cono di carta.

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“Olive all’ascolana di pesce” e “Polpette di baccalà”(Foto © BolognaBO).

Fresca, profumata e succulenta anche l’“Insalata di mare shakerata, con calamari, code di scampi e verdure di stagione al vapore”, bella composizione di sapori di mare e di terra.

Per provare diverse cose, al tavolo abbiamo bissato nella scelta delle pietanze per poi scambiare i piatti. Come primo abbiamo ordinato una generosa (nella porzione e nei sapori) “Tagliatella al ragù di mare” e il “Rigatone azzurro” (con alici, sgombro, pomodorini, olive e capperi): due emblemi della cucina mediterranea di cui rivelano sapori e profumi.

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Il “Rigatone azzurro”, le “Tagliatelle al ragù di mare” e il pane dello chef (Foto © BolognaBO).

Due anche i secondi degustati: i “Bocconcini di sogliola con scampi alla mugnaia su crema di porro e sedano rapa” e la “Grigliata di scampi e gamberoni”. In questi casi, hanno vinto sicuramente la freschezza del pesce e la mano dello chef, rispettoso della tradizione ma capace di ingentilirne i condimenti e gli equilibri.

Ridotta anche la carta dei dolci, come è giusto che sia per un ristorante che prepari tutto in casa e al momento. Per concludere la cena al The man and the sea, abbiamo optato per un “Bignè con crema chantilly e cioccolato caldo” e una “Zuppa inglese a modo nostro”, due rivisitazioni ben eseguite di classici dessert della pasticceria italiana.

Carta dei vini: bollicine e non solo

Ben strutturata la carta dei vini che comprende tanto una selezione di buone cantine italiane che qualche etichetta di champagne per chi sia più esigente o voglia brindare con bollicine d’Oltralpe (in carta, comunque, ce ne sono di ottime anche di Franciacorta e Friuli).

Un dehors per mangiare all’aperto in centro a Bologna

Disponibile anche uno spazioso dehors esterno, riscaldato in caso di freddo. Ultima nota da segnalare è l’ampia scelta di drink, da quelli classici alle rivisitazioni del barman.

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Il dehors sotto i portici di Bologna (Foto © BolognaBO).

Insomma per chi cerchi un ristorante di pesce a Bologna, il The man and the sea è un’opzione da valutare per la freschezza della materia prima, la buona cucina mediterranea e la gentilezza e preparazione del personale che coccola dall’arrivo al saluto finale, lasciandoci con una grande voglia di ritornare.

Vi state chiedendo come siano i prezzi? Onestissimi, tenuto conto della qualità del prodotto e del servizio. Se volete scoprire di più il sito web (www.themanandthesea) pubblica tutto nella massima trasparenza – anche i prezzi – per non avere alcuna sorpresa.

The man and the sea
Via Augusto Righi, n 3/b – Bologna
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Programmatore e web designer per lavoro, da sempre ho amato viaggiare ed esplorare culture e tradizioni di tutto il mondo. Ai tour organizzati preferisco la libertà di muovermi e di inseguire la mia curiosità; mi lascio attrarre dalle situazioni particolari, dalla gente, dai profumi della natura e del cibo. Viaggiare è vivere l’istinto del momento perché altrimenti che scoperta sarebbe?

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