Il Terzo settore si incontra al Thinking Camp: alle Serre si parla di fundraising e comunità

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Il Terzo settore si incontra al Thinking Camp: alle Serre si parla di fundraising e comunità

Martedì 27 ottobre torna la terza edizione dell’evento organizzato da Astolfi 15.70. Una mattinata di incontri dedicata al valore del dono, alla partecipazione e alle nuove prospettive della raccolta fondi, con esperti e protagonisti del non profit

Alle Serre dei Giardini Margherita torna la terza edizione del Thinking Camp, l’appuntamento biennale organizzato da Astolfi 15.70, società di consulenza e comunicazione strategica specializzata nel Terzo settore.

Il 27 ottobre 2026, dalle 9 alle 14, si realizzerà un confronto sul presente e sulle prospettive del mondo non profit, con particolare attenzione al ruolo del fundraising nella costruzione di relazioni tra organizzazioni, cittadini, imprese e territori.

Il tema scelto per quest’anno è “Trame. Generare valore, tessere comunità: il fundraising oltre la tecnica”, un titolo che esprime l’intenzione di andare oltre la raccolta di risorse economiche, considerando il dono come uno strumento di partecipazione e di rafforzamento dei legami sociali.

Le Serre dei Giardini Margherita è uno spazio recuperato dopo un lungo periodo di inutilizzo e rappresenta oggi una delle esperienze bolognesi di rigenerazione urbana, con attività dedicate alla cultura, all’innovazione sociale e alla partecipazione.

Il fundraising oltre la raccolta fondi

In Italia operano oltre 368 mila istituzioni non profit, delle quali circa 120 mila risultavano iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) alla fine del 2023. Un universo articolato di organizzazioni che affronta quotidianamente la necessità di reperire risorse, coinvolgere sostenitori e rendere sostenibili le proprie attività.

Il Thinking Camp propone di affrontare questi temi attraverso il confronto tra esperienze differenti, considerando il fundraising non soltanto una competenza tecnica, ma anche una pratica capace di favorire la collaborazione e la fiducia.

«Abbiamo sentito la necessità di creare occasioni di confronto e crescita nelle quali mettere in circolo pensieri, riflessioni ed esperienze e favorire la connessione tra le organizzazioni che, ogni giorno, sviluppano progetti di cura», spiega Natascia Astolfi, responsabile di Astolfi 15.70. «Il Thinking Camp nasce con questa intenzione: offrire ai professionisti del Terzo settore uno spazio in cui fermarsi, confrontarsi e osservare il proprio lavoro da prospettive diverse».

Gli ospiti del Thinking Camp 2026

Il programma, concentrato nella mattinata, prevede diversi talk con professionisti, studiosi e rappresentanti di organizzazioni impegnate nel sociale e nella cultura.

Tra i relatori ci sarà Paolo Venturi, direttore di AICCON e docente di imprenditorialità e innovazione sociale all’Università di Bologna, insieme a Luca Marchi, direttore della Fondazione Dopo Di Noi di Bologna, impegnata nella costruzione di percorsi di autonomia per persone con disabilità e nel sostegno alle famiglie.

Parteciperà anche Martino Piccoli, tra i protagonisti del progetto sociale del Birrificio Vecchia Orsa, realtà della cooperativa Arca di Noè che unisce produzione artigianale e inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Il rapporto tra cultura, territorio e sostenibilità delle organizzazioni sarà affrontato anche attraverso le esperienze di Marcello Stecco, presidente della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, e Marianna Martinoni, fondatrice di Terzofilo, realtà specializzata nel fundraising culturale.

Parteciperà anche Luciano Manicardi, monaco della Comunità Monastica di Bose, teologo e autore di numerosi libri dedicati alla vita comunitaria, alla cura e al significato del dono.

A moderare gli incontri sarà Elena Inversetti, giornalista e comunicatrice sociale.

Donazioni in Italia: crescono il digitale e il crowdfunding

A fornire un quadro del settore contribuiscono anche i dati più recenti sulle donazioni.

Secondo l’11° Italy Giving Report di VITA, nel 2024 le donazioni in Italia hanno raggiunto 7,9 miliardi di euro. Il Rapporto Noi Doniamo 2026 dell’Istituto Italiano della Donazione rileva invece che nel 2025 l’11,9% degli italiani con più di 14 anni ha effettuato almeno una donazione a un’associazione, contro l’11,6% dell’anno precedente.

Cambiano anche le modalità con cui si dona. Nel 2025, secondo i dati riportati dagli organizzatori, l’81% degli italiani digitali ha effettuato almeno una donazione online, mentre il crowdfunding è passato dal 13% delle preferenze nel 2014 al 26% nel 2025. Lo smartphone è stato utilizzato nel 71% delle donazioni online.

Numeri che evidenziano il crescente peso degli strumenti digitali, ma anche la necessità per le organizzazioni di costruire rapporti trasparenti con i sostenitori e di comunicare i risultati concreti delle attività finanziate.

«Questi numeri ci dicono che il fundraising non può più essere considerato soltanto una tecnica per raccogliere risorse», sottolinea Natascia Astolfi. «È soprattutto un processo culturale e relazionale, capace di mettere in connessione persone, organizzazioni e territori».

Come partecipare al Thinking Camp

La terza edizione del Thinking Camp si svolgerà martedì 27 ottobre 2026, dalle 9 alle 14, alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna. L’evento è aperto al pubblico, ma è richiesta la registrazione preventiva, poiché i posti sono limitati.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito degli organizzatori, www.astolfi1570.it, oppure contattare il numero 051 9845100.

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