La via Emilia non è solo una delle strade romane più antiche d’Italia che congiunge, in linea retta, le varie città da Rimini a Piacenza ma è un prezioso e ricchissimo itinerario di storia, cultura, arte, tradizioni, innovazione ed enogastronomia. L’intera Emilia Romagna, in fondo, è una terra generosa sotto tutti i punti di vista, dai paesaggi alle opere d’arte, dall’accoglienza alle opportunità professionali.

Fu il console romano Marco Emilio Lepido che, nel 187 a.C., volle la costruzione della via Emilia per raggiungere e conquistare, dalla via Flaminia, la fertile Pianura Padana che rappresentava una fonte di inestimabili risorse agricole e commerciali. Ancora oggi, la strada che ha dato il nome all’intera regione, conserva quasi intatta la ricchezza accumulata nei secoli, avendo avvicinato popoli e culture ed essendo stata lo scenario di eventi storici importanti. Gli usi e costumi della gente sono stati fortemente influenzati dalle tali vicende. Le grandi corti, come gli Este a Ferrara, i Farnese a Parma e le Signorie di Bologna hanno lasciato un patrimonio eterogeneo e straordinario.

Infatti, in ogni città dislocata lungo la via Emilia si possono trovare molte attrazioni nel campo dell’arte, dell’architettura e della storia che si sposano perfettamente con un contesto economico molto dinamico e una vera genuinità e spirito di accoglienza. Anche il contesto ambientale è suggestivo, componendosi di città antiche, campagne e dolci colline, pianure estese e zone marittime che arricchiscono di opportunità ogni sfera della vita.

Bologna è una delle straordinarie tappe di questa terra di sapori e profumi. Già dal Medioevo, la città capoluogo è conosciuta, tra l’altro, con l’appellativo di “grassa” per richiamare l’ospitalità, l’abbondanza, la ricchezza e per identificare una cucina dai sapori forti e ricchi di gusto. I prodotti tipici dell’Emilia Romagna rappresentano un vanto italiano in termini di varietà e di apprezzamento.

Sulle tavole di tutto il mondo non mancano eccellenze, della cosiddetta “Food Valley” come la Mortadella Bologna IGP, il Parmigiano Reggiano, i tortellini, l’aceto balsamico di Modena, il Nocino, il Lambrusco, solo per citare alcuni esempi.

Le aziende di questa regione spesso provengono da realtà a conduzione familiare che si sono evolute avvalendosi di una forte operosità e determinazione senza dimenticare le millenarie tradizioni che vengono riversate, quasi intatte, nei prodotti creati.

Proprio a Bologna sono nate e cresciute la Ducati, la Lamborghini e poco distante, nella vicina Maranello, la Ferrari è entrata nella leggenda creando un indotto dei motori definito “Motor Valley.