Dal 22 al 25 ottobre BolognaFiere ospita il salone dedicato al motorismo storico. Tra le novità, una mostra con oltre 25 vetture da competizione, nuovi espositori internazionali, motociclette da collezione e un raduno europeo della Corvette
È diventato, anno dopo anno, uno dei maggiori appuntamenti europei dedicati ai veicoli storici e al collezionismo motoristico e torna a Bologna con un fitto calendario e qualche novità. Parliamo di “Auto e Moto d’Epoca“, il salone che si svolge, dal 22 al 25 ottobre 2026, a BolognaFiere in cui occuperà ben 14 padiglioni. Su oltre 235.000 metri quadrati, saranno esposte più di 5.000 auto e moto per la felicità di un pubblico proveniente da 40 Paesi.
Accanto al mercato delle vetture classiche, che continua a rappresentare il principale richiamo del salone, l’edizione 2026 dedica ampio spazio alla storia delle competizioni, ai grandi costruttori e alle motociclette che hanno segnato diverse epoche.
Tra le novità annunciate, ci sono Icons of Speed, una mostra sulle auto protagoniste delle gare di durata, una nuova area riservata alle moto da collezione e l’arrivo di operatori internazionali specializzati nella compravendita di veicoli storici.
«Negli ultimi anni Auto e Moto d’Epoca è cresciuta costantemente, diventando il punto di riferimento europeo per il settore», afferma Luciano Rizzi, amministratore delegato di Intermeeting, società organizzatrice. «La nostra ambizione è continuare a sviluppare una manifestazione capace di coniugare il valore del mercato con contenuti culturali di livello internazionale».

Icons of Speed: le auto che hanno fatto la storia dell’endurance
Icons of Speed sarà un’esposizione dedicata a oltre mezzo secolo di competizioni endurance, dalle grandi sfide della 24 Ore di Le Mans alle gare del Nürburgring, di Monza e Daytona, fino all’attuale FIA World Endurance Championship.
Le gare di durata hanno avuto un ruolo importante nello sviluppo dell’automobile sportiva. La necessità di mantenere prestazioni elevate per molte ore, spesso in condizioni difficili, ha spinto i costruttori a sperimentare soluzioni per migliorare affidabilità, aerodinamica, motori e materiali.
La mostra riunirà oltre 25 vetture, dodici delle quali saranno esposte nel padiglione d’ingresso di via della Costituzione. Le altre saranno distribuite all’interno della manifestazione.
Tra gli esemplari già annunciati, la Bentley EXP Speed 8 (terza classificata alla 24 Ore di Le Mans del 2001), la Sauber C9 (vincitrice della 24 Ore di Le Mans e del Campionato mondiale Sportprototipi nel 1989), la Porsche 956 Rothmans, la Lancia LC2, la Maserati MC12 Corsa (versione destinata all’impiego in pista della celebre sportiva del Tridente) e la Bugatti EB110 Le Mans, rarissimo esemplare realizzato per le competizioni di durata.
Le prime tre vetture provengono dal Nationales Automuseum – The Loh Collection, museo tedesco che custodisce un’importante raccolta di automobili storiche e sportive. Ma altri modelli si potranno ammirare in Fiera.
Il mercato delle auto classiche diventa sempre più internazionale
Il mercato rimane una componente fondamentale anche di Auto e Moto d’Epoca 2026. Collezionisti, commercianti, restauratori e operatori del settore si incontrano a Bologna per acquistare, vendere e valutare automobili e motociclette di interesse storico.
L’edizione 2026 vedrà l’esordio della Galleria Aaldering, operatore internazionale specializzato in auto classiche, che porterà 18 vetture di particolare interesse collezionistico. Sono confermate anche le presenze di Metropole e OldtimerFarm.
Un’altra novità riguarda la collaborazione con InterClassics Brussels, manifestazione belga dedicata ai veicoli storici. L’accordo prevede uno spazio a Bologna per gli espositori legati all’evento di Bruxelles e, reciprocamente, un’area riservata agli operatori italiani nella manifestazione belga.
Non mancheranno i settori tradizionali del salone, dal mercato dei ricambi al modellismo e all’automobilia, particolarmente frequentati da chi si occupa di restauro e conservazione dei veicoli d’epoca.
Alfa Romeo, Motor Valley e il patrimonio automobilistico italiano
Le case automobilistiche e le istituzioni impegnate nella conservazione del patrimonio motoristico avranno anche quest’anno spazi dedicati. Stellantis sarà presente con Alfa Romeo, che esporrà quattro vetture scelte per raccontare l’evoluzione della berlina sportiva.
Tornerà inoltre il Padiglione APT/Motor Valley, dedicato alle aziende e alla tradizione motoristica dell’Emilia-Romagna, insieme allo spazio istituzionale dell’ACI e all’ASI Village, punto d’incontro per club federati, registri storici e associazioni impegnate nella tutela dei veicoli d’epoca.
Moto storiche: Honda Classic, Prestige Bikes e le 500 da Gran Premio
Un programma particolarmente articolato sarà dedicato alle due ruote. Dopo la partecipazione dello scorso anno, torna Honda Classic, con un’esposizione organizzata da Honda Motor Europe dedicata ad alcune delle motociclette più rappresentative della casa giapponese.
Il percorso comprenderà modelli da competizione, moto da fuoristrada e produzioni di serie, dalle due tempi realizzate nello stabilimento italiano di Atessa alle protagoniste del Motomondiale.
Debutta invece Prestige Bikes, nuova area del Padiglione 31 riservata alle motociclette provenienti da collezioni private, selezionate per il loro interesse storico, tecnico e collezionistico.
Tra le novità c’è anche la partecipazione di Best Bikes Garage, gruppo di appassionati che porterà a Bologna una selezione di motociclette da Gran Premio del passato, con particolare attenzione alle 500 cc da competizione.

Torna il campionato italiano delle moto custom
Per il secondo anno consecutivo, Auto e Moto d’Epoca ospiterà l’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show, organizzato da Terre di Moto.
Il campionato è dedicato alle motociclette personalizzate realizzate partendo da modelli antecedenti al 2006. Le categorie comprendono Café Racer, Scrambler, Bagger e Freestyle.
L’evento offrirà la possibilità di osservare interpretazioni differenti della personalizzazione motociclistica, dalle modifiche più vicine ai modelli originali alle trasformazioni radicali, nelle quali progettazione, meccanica e lavorazioni artigianali assumono un ruolo centrale.
Il 25 ottobre il raduno europeo delle Corvette
Tra gli appuntamenti speciali va segnalato l’European Corvette Day – Italy, in programma domenica 25 ottobre e organizzato in collaborazione con il National Corvette Museum del Kentucky e il CNO American Motors Club. Il raduno sarà aperto a tutte le generazioni della sportiva americana, dalla prima Corvette C1 del 1953 fino alla più recente C8. Per la prima volta, inoltre, il National Corvette Museum sarà presente al salone con un proprio stand ufficiale.
Orologi vintage e altre iniziative
Il programma comprende anche Time on Show, evento dedicato agli orologi vintage e da collezione, organizzato da BolognaFiere nella Gallery Hall. Al Centro Servizi tornerà invece il Beauty Garage by Cosmoprof, uno spazio dedicato ai servizi di bellezza per i visitatori.
«Ogni edizione di Auto e Moto d’Epoca deve offrire al pubblico qualcosa di nuovo, capace di sorprendere e di raccontare il motorismo storico da prospettive sempre diverse», dichiara Mario Carlo Baccaglini, presidente di Intermeeting.
Per il programma dettagliato, le novità e per acquistare i biglietti è disponibile il sito: autoemotodepoca.com



