Dopo l’esperienza internazionale alla Champions #Football 2026, la squadra rossoblù sarà protagonista in Puglia in una giornata dedicata allo sport inclusivo e alla partecipazione
Nuova trasferta per il BFC Senza Barriere. Dopo la partecipazione alla Champions #Football 2026, il progetto inclusivo nato dalla collaborazione tra Bologna FC 1909 ed EDU In-Forma(Zione) Bologna ASD Scuola Calcio Renzo Cerè sarà protagonista domenica 31 maggio a Brindisi, nell’ambito della manifestazione “Un calcio senza barriere”, ospitata dall’ASD Cedas Avio.
A partire dalle 10.00, la formazione bolognese scenderà in campo per affrontare le squadre Oltre l’Orizzonte e AIPD in una giornata dedicata alla promozione dello sport come strumento di inclusione, relazione e partecipazione.
Un legame speciale con Brindisi
La trasferta pugliese assume un significato particolare anche per il forte legame che unisce il progetto a Marco Dinota, consigliere e allenatore della Scuola Calcio rossoblù dedicata a ragazze e ragazzi con disabilità. Da anni Dinota rappresenta uno dei punti di riferimento del percorso educativo e sportivo del BFC Senza Barriere, contribuendo a promuovere il calcio come opportunità di crescita personale, autonomia e integrazione sociale.
L’appuntamento di Brindisi offrirà, quindi, l’occasione per consolidare relazioni costruite nel tempo e condividere esperienze accomunate dalla volontà di abbattere gli ostacoli che ancora limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sportiva.

Un progetto che continua a crescere
L’attività del BFC Senza Barriere prosegue anche sul territorio emiliano-romagnolo. Nei giorni scorsi la squadra ha infatti svolto un allenamento congiunto con l’Under 14 della Barca Reno, società affiliata al progetto BFC Academy, nell’ambito di IN.CON.TRO, iniziativa di calcio integrato promossa dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC.
Un’esperienza che si inserisce in un percorso iniziato nel 2018, quando Bologna FC 1909 ed EDU In-Forma(Zione) Bologna ASD Scuola Calcio Renzo Cerè hanno dato vita a un progetto sportivo rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi con diverse abilità, utilizzando il calcio come strumento di benessere psicofisico, inclusione sociale e sviluppo delle competenze relazionali.
Le radici del progetto affondano nell’esperienza maturata dalla Scuola Calcio Renzo Cerè, nata nel 2016 a Castel San Pietro Terme con l’obiettivo di costruire un ambiente sportivo aperto a tutti, senza distinzioni. Nel corso degli anni il percorso si è ampliato attraverso la partecipazione a competizioni dedicate, dai campionati CSI For Special ai tornei della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC, fino agli scambi internazionali realizzati grazie al progetto Erasmus+ Diverse.
Parallelamente sono cresciute le attività delle scuole calcio presenti a Bologna, Imola, Castel San Pietro Terme e Marzabotto, diventate luoghi di incontro nei quali lo sport favorisce autonomia, appartenenza e socializzazione.
La trasferta di Brindisi si inserisce in questo percorso e conferma una visione che accompagna il progetto di considerare lo sport non soltanto come attività agonistica, ma come uno strumento capace di costruire relazioni, favorire l’inclusione e contribuire alla crescita delle comunità.




