Il 9 e 10 maggio torna a San Giorgio di Piano la manifestazione dedicata ai vini artigianali italiani, con banchi d’assaggio di oltre 60 cantine, incontri con i produttori e specialità gastronomiche del territorio
Sommario
Nel cuore della pianura bolognese il vino torna a occupare gli spazi della socialità quotidiana. Il 9 e 10 maggio 2026 a San Giorgio di Piano torna “San Giorgio di Vino – Vini di Bologna e vini d’Italia”, una manifestazione che è cresciuta negli anni sia sotto il profilo delle cantne partecipanti che della partecipazione di pubblico, in arrivo anche da altre città.
Come di consueto, la quinta edizione occuperà gli storici portici del centro cittadino dove saranno allestiti i banchi di degustazione di oltre sessanta cantine provenienti da tutta Italia, con alcune presenze internazionali, tra Slovenia e Georgia.
La mostra-mercato dedicata al vino artigianale e di territorio è un format che punta sul contatto diretto con i produttori e sulla possibilità di degustare e acquistare etichette spesso difficili da trovare nei circuiti della grande distribuzione.
San Giorgio di Vino, vini sotto i portici di San Giorgio di Piano

L’elemento più caratteristico della manifestazione resta proprio la sua ambientazione. I portici del centro storico, infatti, sono un luogo simbolico della vita sociale e commerciale del paese. Un’atmosfera che differenzia San Giorgio di Vino da molte altre fiere del settore e che rendono la degustazione anche un percorso di scoperta del tessuto urbano tra calici, incontri e racconti di vignaioli.
Accanto alle aziende emiliano-romagnole saranno presenti produttori provenienti da Piemonte, Toscana, Veneto, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Campania, Puglia e Sardegna, insieme a una selezione di vini georgiani e sloveni.
Tra le cantine partecipanti figurano realtà come Tenuta Carretta, Terraquilia, Pavò Franciacorta, Tenuta La Viola e l’Associazione Vignaioli Artigiani Naturali, che porterà alcune espressioni del vino naturale italiano.
Degustazioni guidate e approfondimenti
Anche per l’edizione 2026 sono in programma degustazioni guidate curate dai sommelier di AIES, ospitate all’interno di Porta Ferrara, uno dei luoghi storici del paese. Tre gli appuntamenti previsti:
- “Viaggio nei Rossi piemontesi” sabato 9 maggio alle 19;
- “Il sorprendente Pignoletto” domenica 10 maggio alle 11.30;
- “Il Sangiovese e i suoi territori” domenica 10 maggio alle 16.
Ogni degustazione proporrà quattro vini selezionati tra le aziende presenti alla manifestazione, offrendo un’occasione di approfondimento sui principali territori vitivinicoli italiani.
Street food, mercato contadino e artigianato
Per accompagnare il vino, saranno presenti banchi gastronomici gestiti dalle attività del territorio, street food di qualità, produttori alimentari e artigiani. Si troveranno acetaie, apicoltori, distillatori e produttori di zafferano, miele e liquori artigianali.
Sabato 9 e domenica 10 maggio si svolgerà, inoltre, il mercato dell’artigianato artistico, mentre domenica mattina Piazza Trento Trieste ospiterà il mercato contadino dedicato ai produttori locali.
La Gara del Salame e la corsa solidale
Tra gli appuntamenti collaterali torna anche la “Gara del Salame”, prevista domenica 10 maggio dalle ore 15 sotto il portico del Municipio. La sfida coinvolgerà numerosi produttori e una giuria di esperti chiamata a decretare il miglior salame dell’edizione.
Nella stessa giornata è programmata la “SANGIORG10TEN”, una corsa podistica amatoriale benefica che partirà e si concluderà in Piazza Indipendenza.
La crescita della manifestazione è confermata anche dai riconoscimenti istituzionali ottenuti negli ultimi anni. L’edizione 2026 si svolgerà infatti con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città metropolitana di Bologna, oltre al marchio Plastic-freER dedicato alla riduzione della plastica monouso.
Come nelle passate edizioni, parte dell’evento sarà legata a iniziative solidali a sostegno del territorio di San Giorgio di Piano.
Più che una semplice fiera del vino, San Giorgio di Vino continua così a consolidarsi come appuntamento capace di unire cultura enologica, valorizzazione del territorio e dimensione conviviale, riportando il vino al centro dello spazio pubblico e della vita di comunità.
Per informazioni e aggiornamenti: www.comune.san-giorgio-di-piano.bo.it




