Al Teatro Duse, Anna della Rosa porta “Accabadora” di Michela Murgia

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Al Teatro Duse,  Anna della Rosa porta “Accabadora” di Michela Murgia

Il romanzo di Michela Murgia diventa monologo teatrale: Anna Della Rosa porta in scena una storia di maternità, scelta e separazione al Teatro Duse di Bologna (154 caratteri)

Il 13 e 14 gennaio 2026, al Teatro Duse va in scena Accabadora, adattamento teatrale del romanzo di Michela Murgia, con protagonista l’attrice Anna Della Rosa. Lo spettacolo rientra nel ciclo DUSEracconti – Storie di donne, rassegna che negli ultimi anni ha dato spazio a narrazioni femminili intense e contemporanee.

Vincitore del Premio Campiello nel 2010 e tra i romanzi italiani più letti dell’ultimo quindicennio, Accabadora viene proposto in forma di monologo, una scelta che concentra la narrazione su una voce sola, quella di Maria, figlia d’anima di Bonaria Urrai. L’adattamento è firmato da Carlotta Corradi, con la regia di Veronica Cruciani, che affronta il testo senza indulgere in semplificazioni e mantenendone la complessità emotiva e simbolica.

Una storia di legami, scelte e separazioni

Ambientata in un paese immaginario della Sardegna, la vicenda racconta l’infanzia di Maria che a sei anni viene affidata a Bonaria Urrai secondo l’antica pratica del fill’e anima, una forma di adozione consensuale. Bonaria è una sarta, una donna solitaria e rispettata, che svolge anche il ruolo segreto di accabadora ossia colei che accompagna alla morte chi non può più vivere. Il termine deriva dallo spagnolo acabar, finire, e rimanda a una tradizione arcaica, carica di ambiguità etica e rituale.

Maria cresce nutrendo ammirazione e affetto per questa madre “altra”, più colta e più attenta della madre biologica. La scoperta della vera attività di Bonaria segna però una frattura irreversibile: Maria fugge, cerca una nuova vita lontano dall’isola, ma il passato la richiama quando torna al capezzale della donna morente. È proprio da questo ritorno che prende avvio la drammaturgia teatrale.

L’attrice Anna Della Rosa in scena (Foto © Marina Alessi).

Il monologo come spazio mentale

La scelta registica di Veronica Cruciani è quella di collocare l’azione in uno spazio astratto, quasi mentale. Maria dialoga con il ricordo di Bonaria, ma anche con parti di sé: la bambina che non ha mai elaborato il distacco e l’adulta che fatica a nascere. Elementi scenici essenziali, l’uso del video e una pedana sospesa contribuiscono a creare una distanza simbolica tra attrice e pubblico, una sorta di gabbia interiore da cui la protagonista può liberarsi solo attraversando fino in fondo il conflitto.

Il monologo diventa così una rêverie ossessiva, che si ripete e si incrina, fino al gesto finale: un atto che è insieme dovere, amore e riconciliazione. Non c’è compiacimento né giudizio morale esplicito; lo spettacolo lavora per sottrazione, affidando alla parola e al corpo dell’attrice il compito di restituire la tensione irrisolta tra cura e colpa.

Anna Della Rosa e la forza della parola

Al centro della scena, Anna Della Rosa sostiene da sola l’intero impianto. La sua interpretazione restituisce una Maria fragile e combattiva, sospesa tra rabbia e nostalgia, incapace di archiviare definitivamente il passato. La voce diventa strumento primario: ritmo, pause e variazioni emotive costruiscono un racconto che mantiene una forte intensità senza mai eccedere.

Come sottolinea la drammaturga Carlotta Corradi, Accabadora è prima di tutto una storia d’amore: non quello idealizzato, ma un legame costruito nel tempo, fondato sulla scelta e destinato, come ogni rapporto madre-figlia, a uno strappo necessario. È in questo passaggio – quando la figlia è chiamata a diventare madre della propria madre – che lo spettacolo trova il suo nucleo più doloroso e universale.

Informazioni utili

Accabadora va in scena martedì 13 e mercoledì 14 gennaio 2026, ore 21, al Teatro Duse di Bologna.

Teatro Duse – Via Cartoleria, 42 Bologna – Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it
Dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
On line: teatroduse.it e sui principali circuiti di vendita.

Foto di copertina di Marina Alessi.

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Giornalista e addetto stampa, scrivo di enogastronomia, viaggi e cultura. Inoltre sono copywriter, consulente SEO e digital media marketer per varie realtà.

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