Il 27 agosto è iniziata la nona edizione della rassegna diretta da Simona Sagone. Nell’anfiteatro del Monumento alle 128 cadute partigiane, un programma di spettacoli e incontri dedicati a diritti, identità, violenza di genere, guerre e migrazioni
Diritti, identità, violenza di genere, guerre e migrazioni entrano nello spazio del teatro. Sono i temi attorno ai quali si sviluppa la nona edizione di Feminologica, la rassegna al femminile organizzata dall’Associazione Culturale Youkali APS e diretta da Simona Sagone, che è stata inaugurata il 27 agosto e che proseguirà fino al 15 settembre.

Villa Spada di Bologna è il luogo scelto per tutti gli appuntamenti, una sede che ha un forte valore simbolico. Gli spettacoli, infatti, si terranno nell’anfiteatro del Monumento alle 128 cadute partigiane della Provincia di Bologna, all’interno del parco. Feminologica nasce proprio con l’intento di mantenere vivo questo spazio attraverso il lavoro di attrici, registe, drammaturghe e danzatrici, creando un ideale passaggio di testimone tra le donne della Resistenza e quelle impegnate oggi sui temi dei diritti e della parità.

“Donne al centro della storia” è il titolo dell’edizione 2026, inserita nel cartellone di Bologna Estate. Dopo l’anteprima del 26 agosto alla Biblioteca Tassinari Clò e la prima serata del 27 agosto, il calendario prosegue con cinque appuntamenti l’1, 3, 8, 10 e 15 settembre.
La formula prevede per ogni data un incontro alle 19 e uno spettacolo alle 21.
Dai ruoli di genere alle donne nelle guerre
Il prossimo appuntamento è martedì 1° settembre con il talk La costruzione sociale del genere, al quale partecipano Irene Pasini di Cassero Scuola e Formazione e Giulia Sudano di Period Think Tank, con la moderazione di Silvia Leonelli, ricercatrice in Pedagogia generale e sociale dell’Università di Bologna.
Giovedì 3 settembre il confronto si sposta sul rapporto tra donne e religioni con Leadership delle donne nelle fedi. Interverranno Sophie Langeneck, pastora della Chiesa Evangelica Metodista di Milano, e Simona Segoloni Ruta, presidente del Coordinamento delle teologhe italiane. Modera Stefania De Nardis, direttrice editoriale EDB.
Il tema delle guerre sarà invece al centro della serata di martedì 8 settembre. Cinzia Venturoli, storica e docente dell’Università di Bologna, e Alessandro Iannucci, professore ordinario di Letteratura greca al campus di Ravenna, affronteranno il ruolo e la condizione delle donne nei conflitti del mondo antico e contemporaneo.
Il talk introduce uno degli spettacoli centrali dell’edizione, Troiane: donne in ogni guerra.
A Feminologica si parla anche agli uomini
Il 10 settembre Feminologica affronta la mascolinità tossica coinvolgendo direttamente due realtà che lavorano con gli uomini: Andrea Fini, psicologo del Centro LDV – Liberiamoci dalla Violenza, e Alessandro Tampieri di Maschile Plurale.
La scelta risponde a uno degli indirizzi dell’edizione 2026: considerare il contrasto alla violenza di genere una questione che richiede anche il coinvolgimento maschile e una riflessione sui modelli culturali e comportamentali che la alimentano.
A chiudere il ciclo degli incontri, martedì 15 settembre, sarà Donne migranti oggi: diritto d’asilo, cittadinanza e lavoro, con Tiziana Dal Pra, formatrice interculturale di genere, e Mimoza Shembitraku, presidente del Centro Antiviolenza Vivere Donna APS. Modera Jora Mato, presidente di Amiss – Associazione di mediatrici interculturali di Bologna.
Gli spettacoli in programma a Villa Spada
Accanto ai talk, ogni sera alle 21 è in programma uno spettacolo.
Il 1° settembre Rahel Righi e Andrea Piras porteranno in scena Biografie di un abito, spettacolo di teatro e danza diretto da Elisa Brucellaria, costruito intorno a due vite e al bisogno di raccontare e vedere riconosciute le proprie identità.
Il 3 settembre torna a Feminologica Marco Cavicchioli con La Papessa Giovanna, tratto dal romanzo di Emmanuil Roidis.
Particolarmente articolata la produzione dell’8 settembre, Troiane: donne in ogni guerra, con Alessandra Frabetti, Francesca Fuiano, Simona Sagone e Luisa Vitali. La drammaturgia di Sagone riunisce testi di Euripide, Seneca, Sartre, Natalie Haynes, Christa Wolf e Simone Weil. Davide Fasulo cura il live electronics, mentre Mirco Mungari è alle percussioni e al kaval.

Giovedì 10 settembre Stefania Paternò sarà protagonista di Briciole, monologo sulle relazioni tossiche e sul narcisismo patologico, indicato anche per il pubblico adolescente a partire dai 14 anni.
La chiusura del 15 settembre è affidata a Per mille camicette al giorno: Donne migranti, donne in lotta, di e con Simona Sagone, tratto dall’omonimo libro per ragazzi di Serena Ballista, illustrato da Sonia Maria Luce Possentini. In scena anche Sara Graci, con accompagnamento musicale di Mirco Mungari. Lo spettacolo è rivolto al pubblico dai 10 anni.
Alla Biblioteca Tassinari Clò la mostra dedicata alle donne
Prosegue intanto fino al 15 settembre, alla Biblioteca Tassinari Clò, la mostra collettiva “Donne al centro della storia: da cittadine”, inaugurata in occasione dell’anteprima di Feminologica.
L’esposizione raccoglie 28 opere di 23 artiste, selezionate attraverso una call, e rientra nelle iniziative dedicate agli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia.

Un punto ristoro nel parco e attenzione all’accessibilità
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche un punto ristoro nel parco, aperto nelle serate della rassegna dalle 18 alle 24. Il pubblico può, inoltre, portare cuscini o plaid per assistere agli appuntamenti all’aperto.
L’organizzazione ha previsto anche misure per facilitare la partecipazione delle persone con disabilità e a ridotta mobilità. È disponibile, su prenotazione, assistenza per raggiungere l’anfiteatro attraverso un percorso accessibile, oltre alla predisposizione di un servizio navetta dedicato.
L’ingresso al Parco di Villa Spada è da via di Casaglia 1/7. I talk iniziano alle 19 e sono a offerta libera, mentre gli spettacoli cominciano alle 21. Il biglietto costa 12 euro, ridotto a 10 euro per minori e persone con disabilità.
In caso di pioggia gli eventi vengono trasferiti alla Casa di Quartiere Giorgio Costa, in via Azzo Gardino 44/48. L’eventuale cambio di sede viene comunicato dagli organizzatori entro le 12 del giorno dell’appuntamento.
Per informazioni sull’accessibilità è possibile contattare l’organizzazione al numero 333 4774139 o all’indirizzo info@youkali.it.



