Bologna torna a essere un laboratorio di idee, visioni e dialogo. Dal 3 febbraio al 3 giugno 2026, le sale di Palazzo Boncompagni ospitano una mostra che va oltre la classica esposizione d’arte e si trasforma in un’esperienza viva, partecipata, profondamente contemporanea: “Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte”.
Non è solo un viaggio nei oltre sessant’anni di ricerca di Michelangelo Pistoletto, ma un invito aperto a ripensare il ruolo dell’arte nella società, qui e ora.
Sommario
Il cuore pulsante della mostra è Fondazione Pistoletto Cittadellarte, nata nel 1994 come laboratorio permanente di sperimentazione. Un luogo – e soprattutto un metodo – dove arte, economia, architettura, moda, politica, educazione, spiritualità e ambiente si intrecciano per generare impatto reale.
A Palazzo Boncompagni, plastici, video e materiali d’archivio raccontano questa visione concreta e radicale: l’arte non come gesto individuale, ma come strumento collettivo di trasformazione civica.
Il ritorno del Tavolo Love Difference a Bologna
Dopo vent’anni, Bologna ritrova uno dei simboli più potenti del pensiero di Pistoletto: il Tavolo Love Difference, collocato al centro della suggestiva Sala delle Udienze Papali.
Non un’opera da osservare in silenzio, ma uno spazio da vivere. Il Tavolo è pensato per accogliere persone, idee, confronti. È il manifesto del movimento Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea, e incarna perfettamente l’idea di arte come relazione.
Conversazioni, dialoghi, futuro: il Public Program
Attorno al Tavolo prende forma il Public Program “Conversazioni intorno al Tavolo Love Difference”, a cura di Chiara Belliti. Tre appuntamenti che affrontano temi cruciali del nostro tempo:
- Arte, spiritualità e religione – martedì 10 febbraio, ore 18.00
- Etica, politica e intelligenza artificiale
- Moda sostenibile come responsabilità culturale e sociale
Incontri pensati come veri tavoli di dialogo, dove l’arte diventa terreno comune per interrogarsi sul presente e sul futuro.

Lo Statodellarte e il simbolo del Terzo Paradiso
Dall’esperienza di Cittadellarte nasce il concetto di Statodellarte: un’opera collettiva in continua evoluzione, una possibile forma di convivenza fondata su responsabilità condivisa e sostenibilità.
Il suo fulcro simbolico è il Terzo Paradiso (1+1=3), presente in modo permanente a Palazzo Boncompagni. Il segno, derivato dall’infinito e composto da tre cerchi, rappresenta l’equilibrio tra natura e artificio, tra progresso e rispetto del pianeta.
Non una semplice installazione, ma una visione etica che invita ciascuno di noi ad agire.

Un’esperienza da vivere, non solo da visitare
Questa mostra non è una retrospettiva tradizionale. È un dispositivo temporaneo di Cittadellarte, capace di attivare relazioni, generare dibattito e trasformare Bologna in un luogo di confronto culturale vivo e necessario.
Se ami l’arte che dialoga con la città, con le persone e con il futuro, questa è una tappa da segnare in agenda.
Indirizzo
Palazzo Boncompagni
via del Monte 8, Bologna
t + 39 051 226889
info@palazzoboncompagni.it – www.palazzoboncompagni.it





