E quando Bologna incontra la grande musica, succedono cose speciali. Questa volta sul podio sale Nicola Piovani, che per la prima volta dirige la propria musica sotto le Due Torri. Un evento che profuma di cinema, emozioni e note che hanno fatto la storia.
Giovedì 12 marzo alle 20.30, l’Auditorium Manzoni diventa il cuore pulsante di un concerto attesissimo: “Piovani dirige Piovani”, con il maestro che debutta alla guida dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
Sommario
Piovani sul podio: un debutto che sa di storia
Non capita tutti i giorni di vedere un Premio Oscar dirigere le proprie composizioni dal vivo. A Bologna succede, e succede ora.
Piovani prende in mano la bacchetta per un programma che unisce la sua anima più sinfonica a quella cinematografica, in un dialogo continuo tra immagini, memoria e musica.
Sul palco, insieme all’orchestra, anche due eccellenze del TCBO:
- Francesco Maria Parazzoli, violoncello
- Simone Nicoletta, clarinetto
Un concerto che conferma la voglia del Teatro di aprirsi a linguaggi senza confini, dove il rigore della classica incontra l’immaginario collettivo del grande schermo.

Musica e scienza: la prima parte del concerto
La serata si apre con due composizioni affascinanti, entrambe legate al mondo scientifico:
- Il canto dei neutrini
Un brano per violoncello solista e orchestra che gioca sulla doppia natura delle particelle subatomiche: visibili e invisibili, come certe emozioni. - Cyberknife
Rapsodia per clarinetto e orchestra in tre movimenti, ispirata a una tecnologia utilizzata in radioterapia. Un esempio perfetto di come Piovani sappia trasformare concetti complessi in musica pura.
Dal cinema alla sala da concerto
La seconda parte è un viaggio diretto nel cuore del cinema italiano. Qui Piovani è nel suo habitat naturale.
In programma:
- la suite sinfonica de La vita è bella, colonna sonora che nel 1999 gli valse il Premio Oscar
- la Suite Fellini, omaggio al sodalizio artistico con Federico Fellini, da cui nacquero le musiche di Intervista, Ginger e Fred e La voce della luna
Chiudete gli occhi: le immagini arrivano da sole.
Un maestro, mille collaborazioni
Nel corso della sua carriera, Nicola Piovani ha lavorato con alcuni dei più grandi nomi del cinema italiano ed europeo: Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore.
Oltre all’Oscar, il suo palmarès conta David di Donatello, Nastri d’Argento, Globi d’Oro e il titolo di Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres conferito dalla Repubblica Francese.
Biglietti e informazioni utili
I biglietti (da 30 a 50 euro) sono già in vendita:
- online su Vivaticket
- presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna
- il giorno del concerto all’Auditorium Manzoni, da un’ora prima dell’inizio
Tutti i dettagli ufficiali sono disponibili sul sito del TCBO.
Foto di copertina: © Evaggelia Thomakou





