Domenica 25 gennaio alle 11 il secondo appuntamento della rassegna Gioia. Domenica con Beethoven, con il giovane direttore israeliano sul podio e il violoncello solista di Francesco Maria Parazzoli
È il giovane direttore d’orchestra Rotem Nir, classe 1998, a salire sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna per il secondo appuntamento di “Gioia. Domenica con Beethoven“, in programma all’Auditorium Manzoni domenica 25 gennaio alle ore 11.00.
Inaugurata il 4 gennaio scorso, l’iniziativa è pensata per famiglie, giovani e nuovi ascoltatori. Viene articolata in 8 appuntamenti in programma la domenica mattina ed è un ciclo monografico incentrato sulle pagine di Ludwig van Beethoven, tra ouverture e sinfonie – tutte tranne la Nona che viene presentata nel concerto conclusivo della Stagione Sinfonica 2026 -, e che vuole valorizzare principalmente giovani direttori vincitori di concorsi prestigiosi.

Il concerto del 25 gennaio a Bologna
In questo concerto Nir affianca alla Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Beethoven due brani per violoncello e orchestra: la Sonata per violoncello e continuo in mi minore RV 40, proposta nell’orchestrazione di Paul Bazelaire (primo, terzo e quarto movimento) e di Vincent d’Indy (secondo movimento), di Antonio Vivaldi e Prayer, primo movimento di un trittico intitolato Jewish Life composto nel 1924 dal musicista svizzero-americano Ernest Bloch. Scritto originariamente per violoncello e pianoforte, è presentato nella trascrizione per violoncello e orchestra d’archi di Alfredo Antonini. Entrambi i brani vedono impegnato il Primo violoncello dell’Orchestra della Fondazione lirico-sinfonica felsinea Francesco Maria Parazzoli.
Chi è Rotem Nir
Rotem Nir ha già ricoperto il ruolo di direttore assistente presso prestigiose istituzioni e festival, tra cui il Festival di Salisburgo, il Teatro San Carlo a Napoli e l’Orchestra filarmonica di Rotterdam. Il suo repertorio spazia da Händel a Verdi, variando in egual modo dall’opera al sinfonico. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano premi nei concorsi per giovani direttori promossi dalla Buchmann Mehta School of Music con l’Orchestra sinfonica di Haifa, e dell’Orchestra da camera israeliana. Nell’estate del 2022 ha inoltre partecipato alla Conducting Fellowship del Festival di Verbier in Svizzera. Attualmente è direttore in residenza dell’Opera israeliana e dell’Orchestra filarmonica d’Israele.
Nell’ottica di avvicinare il pubblico più giovane, e non solo, alla musica classica, ogni concerto è introdotto dal divulgatore e influencer culturale Martino Ruggero Dondi.

I biglietti – da 1 a 10 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi), dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15; il giorno del concerto presso l’Auditorium Manzoni da 1 ora prima fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.
Info: www.tcbo.it





